Brother Bill con noi
Le giornate del venerdì sono
consacrate al lavoro di Regione; siamo 12 fratelli provenienti dalla RELEM: 8
spagnoli 2 del Belgio del Nord e noi due italiani.
I verbi che hanno la nostra
focalizzato la nostra attenzione sono:
RICORDARE - CONOSCERE - DISCERNERE -
PREGARE - AGIRE.
Il nostro piano di lavoro, molto
spagnolo...le riunioni e i lavori si fanno in spagnolo, è il seguente:
*
Scrivere una guida di lettura i
ciascun capitolo
*
Far conoscere alcuni testi,
rielaborati, del nostro CIL
*
Proporre alcune domande e
strumenti per la riflessione personale e comunitaria per portare la Regola alla
Vita e la Vita alla Regola
*
Elaborare materiale per pregare la
Regola.

All'interno del Capitolo Generale c'è stata la discussione su quale volto
dare alla Regola: un testo corto e ispiratore o un testo più prolisso e
legislativo? Forse la fretta e la stanchezza delle prime 5 settimane precedenti
ha influito sulla scelta di un testo lungo e legislativo.
Ci ha presentato, con molta
attenzione, i 10 punti importanti che il Consiglio Generale aveva dato, come
"paletti", alla Commissione preparatoria; questo decalogo è, per Bro
Bill, la lente con cui dobbiamo avvicinarci alla Regola e devono essere accolti
nella loro pluralità per "entrare" in dialogo con il testo della
Regola Rivisitata.
1. Un testo deve esser chiaro, diretto e
ispiratore ed esporre con con completezza l’identità del Fratello.
2. Il testo del 1987 della Regola rimane il testo base per la
revisione.
3. Il testo rivisto deve essere basato sul
Vangelo, su san Giovanni Battista de La Salle e dei primi Fratelli (la nostra
comunità delle origini) e sulla viva tradizione dell'Istituto.
4. Il testo deve porre chiaramente la
centralità del voto di associazione per il servizio educativo dei poveri ed è
chiave per la comprensione degli altri voti; il tutto posto alla luce dei
recenti documenti della Chiesa e dell'Istituto.
5. La Missione condivisa deve esser messa in
relazione alla nostra comune vocazione battesimale e al carisma lasalliano,
come un dono per tutta la Chiesa.
6. La necessità è quella di educare il mondo
di oggi in tutta la sua diversità.
7. La revisione deve tener conto della
situazione demografica dell'Istituto, in particolare, l'impatto
dell'invecchiamento dei Fratelli in alcuni settori.
8. Il testo è illuminato dalla teologia della
Trinità e della Riconciliazione, nel contesto di un mondo secolarizzato e/o
multi religioso.
9. Aver ben presente l'enorme diversità di
età e di status sociale del "pubblico" a cui ci rivolgiamo
10. Esprima una
chiamata, sia alla comunità dei Fratelli che i nostri partner, a vivere
"la comunione”.
Bro
Bill ha poi presentato alcune cambiamenti fondamentali o
"conversioni" presenti nella Regola Rivisitata:
*
Il Capitolo 2 "La Missione"
è, per Bro Bill, il Capitolo fondamentale perché è stato teologicamente
reimpostato così che ogni fratello, indipendentemente dell'età, si possa sentir
nuovamente chiamato a vivere la missione educativa lasalliana; le tre
caratteristiche, già condivise con voi, sono: la testimonianza, il servizio
educativo e di evangelizzazione e la comunione.
*
Il Capitolo 3, "La Vita
Consacrata", è trovato un nuovo ordine alla luce del voto di
associazione per il servizio educativo dei poveri affinché tutto sia riletto
compreso nuovamente sotto la lente dell'Associazione.
I voti sono presentati in modo da presentare chiaramente la
centralità di Dio, la nostra consacrazione alla Trinità e la sequela di Cristo;
il trascendente e la dimensione umana hanno
così trovato un nuovo equilibrio.
*
Il Capitolo 6 "La Formazione dei Fratelli",
presenta la formazione come "un cammino lungo una vita".
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Il Capitolo 5 è stato trasformato e, per Bro Bill, è
l'altro asse portante della Regola con il Capitolo 2: "La vita
spirituale dei Fratelli": la stessa novità nel titolo, che una volta
s'intitolava "La vita di preghiera", evidenza l'innovazione con cui è
stato ripensato e riscritto il capitolo poiché la vita spirituale è deve esser
vissuta e integrata dai Fratelli in ogni momento, nella preghiera come nella
missione, in comunità o con i partner e tutto ciò ci impegna ad essere sempre
ministri della Parola.
*
Il Capitolo Generale ha anche offerto una nuova
riflessione sul ruolo e il servizio di governo ponendo all'inizio della seconda
parte "Il Governo dell'Istituto" un'introduzione di ben 7
articoli al confronto dell'unico presente nella Regola del 1987.
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