prima giornata... la donna incurvata... icona della possibilità donataci

Essere curvi... guardarsi l'ombelico e i piedi... essere
ricurvi su noi stessi, piegati sui problemi, sulle crisi... essere limitati
nello sguardo, non aver orizzonti... sembra una foto... la staticità, frutto di
una lunga immobilità... fisica, ma non solo.
Ma quella donna ha una sua ricerca; è infatti nella
sinagoga, che non è un luogo "femminile"... attende, ha desiderio di
superare l'infermità che la "piega" da 18 anni.
Noi, cosa desideriamo? Cosa non riusciamo a vedere? Siamo
in attesa, piegata, ma vigile? Perché una nuova regola, se l'ultima è stata scritta
e approvata solo trent'anni fa? Serve perder tempo se siamo già avanti negli
anni? Sono solo parole?
La nuova regola... in spagnolo e francese la stessa parola
indica la regola come il righello... vuole donarci una visione chiara, diretta
e ispiratrice di chi siamo e chi vogliamo essere e quindi la chiamata a
"raddrizzarci" in questo "kairos" è per ad avere una nuova
visione di orizzonti; per ridarci senso, e parole capaci di raccontare chi
siamo chiamati ad essere a noi stessi, agli altri e a Dio stesso.
Davanti a questa vocazione al rinnovamento, a questo
"miracolo", abbiamo due possibilità: o fermarci sul
"sabato", sulla "legge", riparandoci dietro all'
"abbiamo sempre fatto così", pronti a mettere paletti e confini, a
piegarci per guardare "la lettera" e chiuderci incurvandoci ancora di
più oppure lasciare che lo stupore c'invada, ci faccia esultare scoprendo
"le meraviglie compiute" dallo Spirito e dalla Vita; questo può
avvenire solo se consideriamo il Vangelo, come "prima e
principale regola" (La Salle) perché tutto è un'esigenza
dell'Amore.
Fr. Jorge ci ha invitati, quindi, ad abbandonare la paura
del nuovo... Gesù è novità, è gioia... "Ecco, io faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?" (Is 43, 19) per riscoprire l'allegria del Vangelo e vivere "la gioia della nostra
missione" che è il tema scelto dal Consiglio Generale.
La giornata è trascorsa nel costruire la comunità: la
comunità di più di 50 persone, quella regionale, Relem (Europa e Medio
Oriente), e la piccola del gruppo linguistico con i quali mi troverò a pregare,
a condividere quotidianamente il cammino.
.jpg)
La sfida è esser poi animatori a livello della Provincia e
della Regione; ogni venerdì la giornata si passerà a livello regionale per
organizzare l'animazione dal Portogallo alla Giordania... ciò ci spaventa un
po', tante realtà sociali, culturali, religiose, lasalliane così differenti.
Quindi, dobbiamo "raddrizzarci"... ce la faremo
ad esser aperti e ad aiutare altri ad aprirsi alla novità che la nuova Regola
ci dona? Germoglia... ma ce ne accorgiamo?
Commenti