La Salle Scampia
condividere il cammino della comunità con le amiche e gli amici... per lasciarci trasformare dalla passione per Cristo che ci fa abbracciare la sua passione per l'umanità sofferente e guidare verso nuovi luoghi, senza frontiere, per inizare una nuova prassi, in nuove strutture, a partire dalla doppia e unica esigenza dell'Amore appassionato
I LABORATORI DEL 4 LUGLIO
sabato 2 lulgio: SCAMPIA in SARI

RENUKA KESARAMADU invita tutte le donne di Scampia in una breve immersione nella bellezza, nella cultura e nella tradizione indiana: oggi dalle 16 alle 18 vestirà con il sari, il tipico vestito femminile indiano, per essere poi immortalate dal fotografo Giuseppe Cafagna.
MARIO ESPOSTI
ho fatto il fabbro e lo scaricatore di merci
ho fatto il cameriere e il rappresentante porta porta vendendo vino e acque minerali
mi sono diplomato in elettrotecnica, so cambiare una lampadina
ho lavorato in una raffineria di petrolio come capo turno
ho fatto il delegato sindacale per i 10 anni di raffineria
mi hanno chiamato al sindacato e ci ho lavorato per 29 anni.
ora sono in pensione ma non mene sono accorto...
I LABORATORI... NON TUTTI, MA UN BEL PO'!

Mercoledì 29 Giugno:
MARI JANA PERVAN

Mari Jana Pervan nasce a Metkovic in Croazia e vive e lavora a Milano.
Fin dalle prime fasi della sua formazione culturale manifesta un particolare talento nelle attività Artistiche, come il canto, la pittura, il teatro, la danza, avviandosi successivamente allo studio della giurisprudenza presso l'Università di Mostar. Pur svolgendo per anni attività legali, non ha mai distolto lo sguardo dal mondo delle arti visive, coltivando da autodidatta la passione per il disegno, con una particolare predilezione per la figura umana.
La frequentazione del laboratorio di ceramica del Maestro Trillini a Recanati, gli studi artistici presso
L’uomo come entità olistica è al centro del suo lavoro, studio, e ricerca.
GIUSEPPE CAFAGNA

La mia passione per la fotografia nasce negli anni ’80.
I primi lavori, rigorosamente in bianco e nero, spaziavano dalla documentazione del territorio – urbanistico/paesaggistico - a diverse ricerche sull’”abitare i luoghi”, sulla presenza emozionalmente diversa dell’uomo.
Con “Le sacre vie del silenzio” comincio ad affrontare la fotografia a colori, dove le tonalità esprimono e rilevano emozioni, contraddizioni, accordi e diversità.
Da un paio d’anni la presenza dell’uomo nella mia fotografia è diventata preponderante.
“Visitare” gli spazi con sguardo grandangolare, ricercare una luce latina, solare, fatta di tagli di luci e ombre, tipica del nostro paese e che nel mutare continuamente creano presenza viva e si fondono con gli sguardi di chi vive i propri luoghi lasciando che ogni cosa si riveli.
MARTINE BOUBAL
Martine Boubal, curatrice e pittrice, ha iniziato la sua attività pittorica con un lavoro molto duro, utilizzando colori forti e prevalentemente scuri, per esprimere la collera, la rabbia, orientando invece la sua ricerca odierna sulla luce. L'artista ritiene che il passaggio dalla collera alla tranquillità possa costituire un passaggio che, come è avvenuto per lei, possa interessare anche le altre persone, perciò la luce, inizialmente ricercata per sé, è diventata oggi una ricerca anche per gli altri. Martine pensa che le opere d'arte possano trasmettere pace e tranquillità e possano quindi assumere, anche se avvicinarsi all'arte e comprenderla non è semplice per tutte le persone, una sorta di strumento di arte terapia. Le sue tele, fortemente illuminate dal bianco di fondo, che rende anche più intellegibile la forma, sono ultimamente costruite sulle tonalità di azzurro, colore che restituisce serenità.
ANGELO RIVIELLO
E' l'Arte ciò che gli interessa. La sua filosofia è rappresentata dal dubbio. Nelle sue opere, sono le idee e i contenuti che contano, caratterizzati nel recupero di una propria radice, autobiografica, intimistica, storica, culturale e antropologica (pre e post sismica del
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Il mezzo è solo una consequenziale scelta soggettiva, dove il segno e l'idea, il contenuto e la forma, lo spirito e la materia, l'ambiente e l'oggetto, il significato e il significante, si amalgamano, si sovrappongono e al tempo stesso si distanziano, generando un comportamento, un'inquietudine permanente e un fervore nella ricerca espressiva più idonea. Ricerca, legata, nei propri specifici, da un unico filo conduttore, dando luogo ad un lavoro tra la citazione oggettuale e l’introspezione, ponendosi come interpretazione e riflessione su una realtà del passato e del presente, con fare critico-analitico, evocativo e ironico, quasi narrativo e documentario, forse trasgressivo e provocatorio, tragico e divertente, irriverente, forse poetico.
JOELLE GANDOUIN

Joelle Gandouin, pittrice, ha lavorato per vent'anni sull'astrazione, sull'informale, sulla possibilità di liberazione della forma da schemi realistici. Quando, nel 1978, un incendio distrusse la sua casa, con tutte le sue tele, la sua macchina fotografica, la sua documentazione e la strumentazione, l'artista ha reagito attraverso la ricerca figurativa: schizzare, disegnare sono state le attività alle quali si è dedicata con l'intenzione di ricordare, di fissare sensazioni e impressioni, per non perdere nulla, lavorando, pur con estrema serenità come se fosse l'ultimo giorno della sua vita. Si è trattato di un ritorno ad un'attività che aveva costituito la sua passione da bambina. Oggi Joelle tiene insieme le sue esperienze, lavora infatti su fondi astratti lavorando la materia, graffiando, incollando, dipingendo o gettando o facendo colare il colore. Su queste textures Joelle riporta le sue impressioni velocemente schizzate sul blocco nel corso delle passeggiate e dei viaggi. L'artista disegna molto bene, velocemente e con facilità, mostrando che l'esperienza di disegno da bambina, coltivata nel tempo, le ha permesso di acquisire una competenza notevole.
SEMIRA ABDUL WAHAB

Semira Abdul Wahab è nata a Baghdad, in Iraq, nel 1944. Vive e lavora in Svezia.
Diplomata in Belle arti, ha lavorato per molti anni per il Ministero degli Affari Esteri, è stata vicedirettore del palazzo della Cultura e delle arti di Baghdad direttrice della Baghdad Gallery e del Museo nazionale di Arte Moderna. E’ stata anche segretaria dell’associazione Arab Arts Critic e membro di diverse associazioni artistiche irachene.
Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in Iraq, Algeria, Egitto, Kuwait, Tunisia, Austria, Italia, Grecia, Francia, Brasile, Cina, India e ha partecipato a diversi simposi di arte contemporanea.
VERONICA LONGO

Veronica Longo incide e stampa, gestendo in proprio il laboratorio Controsegno, svolge corsi di formazione e specializzazione sulla grafica d’arte e realizza edizioni e cartelle personali o per conto di altri artisti. Ha partecipato a diverse mostre in Italia ed all’estero, vincendo numerosi premi, e nel 2009 è stata la curatrice del catalogo e dell’evento “Incisioni al femminile”, che ha coinvolto 60 artiste, italiane e straniere, tutte dedite all’arte grafica.
“L'Incisione, è ormai il senso più assoluto e sincero della mia esistenza, il perchè di ogni singola azione, di tutti i giorni e le notti insonni trascorsi nella realizzazione di una matrice,
per provare, nuovamente, quella meraviglia stupita nel momento in cui sollevo un foglio dal piano del torchio. E se nelle mie incisioni ho ritrovato l’infanzia perduta, nella fugacità delle bolle di sapone si racchiude l’intera metafora di questa nostra presenza terrena, destinata, inevitabilmente, a dissolversi in un soffio ineffabile... Filo conduttore di tutto questo percorso, è la fragilità della nostra vita, che spesso resta intrappolata all'interno di uno sguardo smarrito tra le pieghe del passato...”
RENUKA KESARAMADU
Renuka Kesaramadu, artista e curatrice indiana, è nata in Karnataka nel 1957; ha frequentato l'università e ha assunto importanti incarichi in diversi ambiti. Nelle sue opere pittoriche cerca di esprimere la relazione, l'interdipendenza tra natura intesa in senso infinito cioè la natura dell'universo e i diversi elementi, più vicini a noi perchè visibili, che la compongono.
Nascono così diverse serie di opere Occhi, Lei e il gatto, Cuore, Luce del sole, Famiglia e altre. Opere che restituiscono il sensoparticolare dell'unione tra natura e spiritualità e che ha esposto in diverse mostre personali ( Romania, Finlandia, India) e collettive ( Italia, India, Finlandia, Spagna, Ghana, Romania). Ha partecipato a diversi simposi internazionali ( Finlandia, Italia, India).
ENZO MARINO

Enzo Marino, pittore, scultore, incisore, curatore è nato a Casoria - Napoli - Italia.
Ha frequentato
Il suo pensiero estetico "cognitivismo-connettivo" esplora il percorso umano e la sua collocazione nel tempo/spazio. I suoi studi lo hanno portato a sospendere la figura, l’oggetto, l’ambiente, le stesse idee in uno spazio temporale indefinito tra l'essere e l’inesistente con un gioco di chiaro-scuro, di negativo-positivo, di vita-morte. Mai netto, mai assoluto, sempre discutibile.
Egli utilizza nuovi materiali, reinventa l'uso di quelli tradizionali e inventa nuove tecniche. Tra le altre cose sono di sua invenzione le "Alaniline" (1972), il "Rollerpainting" (1983), le "Tempere fuse" (1975-1984), le "Graffisculture" (1999) e l’"Endosculptur" (2004).
Egli è il fondatore e presidente dei "Free International Artists", un gruppo di artisti internazionali che agisce come un’unica mente planetaria e la cui coesione si basa sul libero consenso e sulla cooperazione, progettazione e organizzazione di eventi, mostre, conferenze, performance attraverso una rete internazionale di relazioni.
ANTONIO SORMANI

Antonio Sormani è nato a Sormano (CO) nel 1947, vive e lavora a Corsico (MI).
Nel 1973 inizia la sua attività espositiva con una pittura pop e iperrealista. Partecipa nel 1975 alla X quadriennale di Roma e al XXVI Salon de la Jeune Peinture, Museè d’Art Moderne Paris.
Successivamente vengono organizzate sue mostre personali in Italia (Galleria Dieci.Due! e Spazio Guicciardini di Milano), in Svizzera (Galleria L’Incontro di Lugano) e in Perù (Istituto italiano di Cultura di Lima).
Partecipa a mostre collettive in Italia e all’estero.
Nel suo lavoro sul paesaggio e sulla natura morta sviluppa una visione frontale, scomponendo la tela in una griglia che annulla l’effetto prospettico.
ANTONELLA PROTA GIURLEO

Nata a Milano, ha frequentato Brera. Ha insegnato Ed.artistica dal 1968 al 1991. Dal 1996 pratica la pittura, realizza installazioni ed espone. Lavora a partire dall’appartenenza di genere e dal senso che per lei hanno le relazioni con le altre persone e con il mondo; esprime la possibilità di costruire vita e arte in armonia con sé stessa, con le persone, con la natura.
Cura per il sito d’arte di Oltreluna http://www.women.it/oltreluna la rubrica Natura e cultura
Artista e curatrice, ha esposto in numerose personali (Italia, Finlandia, Perù, Messico) e collettive (Italia, Spagna, Finlandia, Romania, Belgio, Slovenia, Turchia, Marocco, Messico, Perù, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Corea, Malesia, Giappone)
Ha organizzato (Italia) ed ha partecipato (Italia, Finlandia, India, Romania, Francia, Austria) a simposi d’arte
e-mail: a.protagiurleo@email.it www.antonellaprotagiurleo.it
III Simposio Internazionale d’Arte Contemporanea di Scampia
Giovedì 30 giugno - Giovedì 7 luglio 2011
Condividendo la quotidianità si avrà la possibilità di intrecciare relazioni; alcuni luoghi assumeranno il nuovo volto di atelier in cui gli artisti possano, in relazione con le persone del quartiere, esprimere il senso profondo del fare arte sociale.
Le artiste e gli artisti non si limiteranno a dare, ma potranno anche ricevere la ricchezza del quartiere che vive di storia, narrazioni, arte e musica.
Obiettivi del progetto:
* far incontrare persone con percorsi umani e culturali differenti favorendo l’arricchimento reciproco e il confronto tra espressioni artistiche e linguistiche varie con la cultura locale
* permettere alle persone di Scampia di appropriarsi di espressioni artistiche inedite per esprimersi in modo nuovo
* promuovere e facilitare il processo di comprensione dell’arte contemporanea per la cittadinanza.
Artiste e artisti:
Martine Boubal. Francia;
Giuseppe Cafagna. Italia;
Joelle Gandouin. Francia;
Renuka Kesaramadu. India;
Veronica Longo – Italia;
Enzo Marino – Italia;
Mari Jana Pervan – Croazia;
Antonella Prota Giurleo. Italia;
Angelo Riviello – Italia;
Antonio Sormani. Italia;
Semira Abdul Wahab. - Irak.
Inaugurazione simposio: giovedì 30 giugno alle ore 20