quella Brianza.... con Scampia nel cuore

Si diano pace in tanti... la Brianza ha nel cuore Scampia!!!
Il contatto istituzionale tra Occhi Aperti e la Cooperativa Sociale della Brianza è diventato un legame amichevole, appassionato, colmo di futuro e speranza.
Alessia e Cristina, due educatrici, sono scese qualche giorno qui da e con noi per conoscere, scoprire, interrogarsi e... progettare.
Per noi è stato un momento profondo e intenso.. abbiamo potuto nuovamente condividere il nostro cammino e "toccare" come è possibile che si intreccino mani differenti per sollevare, stringere, accarezzare, sostenere.. un momento mistico nella profondità della vita e politico perché ci impegna...noi, gli altri e svela orizzonti ancora inediti...
grazie Brianza!!!

2 anni...

fare festa e memoria... sembra ancora presto per metterlo in piazza..lo conserviamo dentro.. come ognuna ed ognuno che ha solcato la nostra porta per entrare... in un'altra storia, in quell'altro mondo possibile che vogliamo quotidianamente costruire con piccoli dettagli e con la pazienza del cesellatore... non si butta via nessuno... tutto è recuperabile... chiunque può trasformarsi.. Colui che ci attende ci trasfigura... non temiamo... i compito è amare e conservare la memoria dell'amore sperimentato vissuto.. grazie a tutte e a tutti..noi continuiamo a camminare, a tessere e a stupirci delle grandi persone e miracoli della terra santa di Scampia

Buone Notizie n 16

A Scampia si viene a vivere un Pellegrinaggio su terra santa... puoi essere spinta/o dalla curiosità di ciò che è detto del nostro quartiere... anche Mosè si avvicinò, in un giorno qualunque, a un roveto che si era infiammato e non bruciava (Es 3,1ss)... ma se vieni qua, giunge a te l'imperioso comando di Dio: “Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai, è santo!” (Es 3, 5)... a “piedi nudi” si percepisce diversamente il proprio stare e quindi il proprio essere... le stesse strade che puoi percorrere in auto sono diverse se le percorri “scalza/o”... hai così una nuova percezione del mondo... più bassa, più umile... più a servizio... e sono i piedi impolverati e sporchi che il Signore desidera lavare affinché tu abbia “parte con lui stesso” (Gv 13).
“Cammina!”... un pellegrinaggio è camminare e qui questo semplice gesto assai quotidiano è, come abbiamo già condiviso, importante, profetico. Camminare è tracciare possibili percorsi condivisibili di Vita e, se fatto insieme, un vero riportare la società in queste strade e tra questi palazzi... è un “passare e beneficare tutti” (At 10, 38) perché è Gesù che passa, è Dio che “cammina. Senza sosta cammina. Va qui e poi là... Si direbbe che il riposo gli è vietato. Quello che si sa di lui lo si deve a un libro. Se avessimo un orecchio un po’ più fine, potremmo fare a meno di quel libro e ricevere notizie di lui ascoltando il canto dei granelli di sabbia, sollevati dai suoi piedi nudi… Sono dapprima in quattro a scrivere su di lui. Quando scrivono, hanno sessant'anni di ritardo sull’evento del suo passaggio. Noi ne abbiamo molti di più: duemila. Tutto quanto può essere detto su quest'uomo è in ritardo rispetto a lui. Conserva una falcata di vantaggio e la sua parola è come lui, incessantemente in movimento, senza fine nel movimento di dare tutto di se stessa. Duemila anni dopo di lui è come sessanta…Se ne va a capo scoperto. La morte, il vento, l’ingiuria: tutto riceve in faccia, senza mai rallentare il passo. Si direbbe che ciò che lo tormenta è nulla rispetto a ciò che egli spera. Che la morte è nulla più di un vento di sabbia. Che vivere è come il suo cammino: senza fine.” (Christian Bobin “L'uomo che cammina” ed Qiqajon)… cammina con noi oggi, anzi la Sua presenza ci precede sempre, non è indifferente... “E'” per ogni fratello o sorella che con disperazione viene a cercare la propria finta felicità in una dose... “E'” per ogni palo o pusher che vende e si è già venduto... “E'” per ogni bambino, ragazza che non va a scuola, che non crede nel proprio futuro... “E'” per ogni donna che, con una fede da granello di senape, fa di tutto per portare e trovare amore... “E'”...
“Guarda!” è l'invito che ti porgiamo... il nostro quartiere, al primo sguardo, appare brutto con un’architettura urbana terrificante poiché tutto sembra fatto per mettere in difficoltà le persone, ma se non ti lasci distrarre dal troppo rumore e dalle immagini che inevitabilmente si rincorrono, puoi cogliere la parte migliore, quella necessaria... si rinnova il tuo contemplare, così potrai cogliere in trasparenza quella Presenza tanto evidente quanto nascosta e farti sentire “quella leggera brezza” segno inequivocabile della Sua esserci “sotto i poveri stracci” che ti chiede di uscire allo scoperto da te stessa/o (1Re 19, 12-13)… solo allora sentirai riecheggiare
piano piano il suo “Non temere!”… che ti porterà a solcare quei “confini” che forse la tua mente ti aveva spinto a tracciare e che il tuo cuore e/o la tua fede ti chiederà ora d'infrangere...
“Incontra!”… quando gli sguardi s'incrociano, le mani si stringono, i sorrisi illuminano e ci si conosce, nascono le svariate possibilità di crescita condivisa, dove ognuno può donare non solo il meglio di sé, ma anche le proprie difficoltà e i propri limiti.
Il nostro comandamento: “Chi accoglie un bambino nel mio nome, accoglie me” (Mt 18, 5)... è una Verità che i discepoli e le discepole di Gesù di Nazareth, il Risorto, devono far propria... qui sono i bambini e le bambine ad accoglierti, a afferrarti per mano e portarti nel loro mondo che, incredibile, è sempre colorato e bello... anche se è celato nell'abbandono di un campo Rom... devi solo seguirli con fiducia e umiltà e voler loro bene come loro te ne vogliono, giocando con loro e presentandogli quel mondo differente da cui tu vieni, è ridonar loro il sogno e la speranza che gli adulti sembrano voler loro togliere o non sembrano sapere che esista.
“L'Istituto riconosce, nell'esistenza dei movimenti Lasalliani, una grazia di Dio che rinnova la sua vitalità” (R 146) e il 44° Capitolo Generale (3.2.3.3) suggerisce: “esperienze dirette di servizio educativo dei poveri siano incluse e assicurate nei programmi di formazione Lasalliana”; noi abbiamo potuto rinnovare questa grazia ed offrire un luogo formativo, accogliendo tra noi “La Salle Vega”: un gruppo di giovani della RELEM (Europa e paesi del Mediterraneo) arricchiti dalla presenza di giovani degli altri continenti.
La loro “discesa” a Scampia, anche se di un solo giorno, ci ha portato una vivacità e reso evidente la fantasia educativa che anima il mondo lasalliano come la fraternità e sororità contagiosa che fa parte del dna dei Lasalliani e delle Lasalliane... c'era poco tempo, c'erano i problemi linguistici, tante possibili difficoltà ci erano state poste innanzi ed anche l'inutilità di una tal esperienza... “Che senso ha far venire delle persone di tutto il mondo da Roma a Scampia per un sol giorno?”... ma “Dio che conduce ogni cosa con sapienza e dolcezza” ha nuovamente mostrato il Suo volto colmo di quell'Amore che circolava evidente nel gruppo dei giovani e tra tutti quelli che li hanno incontrati a Scampia... forse un'esperienza breve, fulminea di Pentecoste... Dio che predilige i Piccoli, la Verità della Presenza di Dio tra i Crocefissi della Storia, la chiamata Lasalliana a rivelare il volto paterno e materno di Dio per i Piccoli... i Poveri nostri maestri e nostri giudici... la molteplicità delle lingue nell'unicità e nell'universalità del linguaggio del Cuore.
Dopo il pellegrinaggio per le nostre strade e la preghiera condivisa, i giovani, nel pomeriggio, sono andati a incontrare e a giocare con i bambini e le bambine della Ludoteca “Il Giardino dai millecolori” delle Suore della Provvidenza… la gioia è esplosa... giochi, canti, bans... abbracci, sorrisi, affetto... il toccare i cuori è stato reciproco... tutto ciò nasce dalla mistica lasalliana...
Alcuni di loro ci hanno lasciato questi pensieri:
“La Missione è incontrare. A Scampia ho incontrato Dio” Mina-Egitto;
“CasArcobaleno è realmente un'oasi di speranza... grazie per aver condiviso in qualche modo con voi questa esperienza di Dio” Leonard-Malta;
“Grazie per la testimonianza che il carisma lasalliano è ancora creativo nell’ambiente che gli è proprio... con i poveri” Joseph-Malta;
“Oggi sono stato in un Luogo Benedetto in questa Terra Santa! Grazie per aver condiviso con noi un nuovo volto della Famiglia Lasalliana” fr. Charlie-Roma;
“Venire a Scampia è scoprire un universo dove nel mezzo della povertà e della violenza possono fiorire la gioia, il servizio, la fede” fr Jacques D'Huiteau- Roma;
Questo incontro è stato reso possibile grazie a Joseph di Malta, a Claudio, Lorenzo e Nicola, i Giovani italiani MGL, e fratel Charlie responsabile internazionale del Segretariato Famiglia Lasalliana e Associazione... Grazie perché credono che vivere La Salle a Scampia sia fonte di vita per tutti, ovunque!
Dopo questa breve ma profonda esperienza sentiamo forte il dovere di fare eco al Capitolo Generale: “l'apertura di comunità di Fratelli e Lasalliani/e impegnati nella missione” (3.2.3.1)... questo incontro ha rafforzato questa nostra convinzione ed ora il posto, con il nuovo appartamento c'è... un nuovo “sogno” da scrivere insieme!

Parrocchia Visitazione di Maria Vergine di Pero (MI)
Un'invasione di 21 ragazzi e ragazze accompagnati dal Don Giovanni! Sono venuti per stare con noi, continuare tra di noi la propria esperienza di animatori, fare un po' di vacanza... questi tre ingredienti si sono fusi bene e hanno coinvolto anche i ragazzi e le ragazze di CasArcobaleno.
In una settimana hanno collaborato all'estate-ragazzi della ludoteca, giocando con i bambini e insegnando loro canzoni e bans; hanno inoltre continuato a pitturare la recinzione di CasArcobaleno, così da lasciare anche un segno tangibile del proprio passaggio; con i nostri giovani sono saliti sul Vesuvio e hanno trascorso un pomeriggio al mare.
È stato bello vedere come i pregiudizi o i preconcetti esterni si siano frantumati nell'incontro, di fronte alla simpatia, alla comune giovinezza ed umanità; i due gruppi sono diventati sempre più uno condividendo ogni momento possibile e sappiamo che ormai gli sms e i momenti passati in chat tra di loro non si contino...
È una grazia sperimentare come una comunità parrocchiale sappia ancora formare ed aggregare giovani la cui esistenza viene plasmata attorno alla Parola, il Pane e la comunità ed è per noi vitale far incontrare coetanei con percorsi personali diversi e far sì che l'incontro produca domande, riflessioni, intuizioni, speranza... la ricchezza delle differenze… rendere possibile il “Grazie” per ciò che si è, lo sgorgare della compassione e dell'impegno per gli altri... sempre; inoltre è essenziale creare legami tra noi ed altre comunità perché la fantasia dello Spirito non sappiamo cosa potrà far sbocciare dall'amicizia e dalla relazioni con altri luoghi in Italia e altrove.
Durante la preghiera finale ci hanno lasciato dai messaggi alcuni messaggi:
“Grazie per avermi aperto gli occhi!” Andrea
“Qui nascono nuove speranza. Laura
Anche se abbiamo realtà diverse siamo riusciti ad unirle in una sola... Grazie Zucco
”Qui ogni speranza non è perduta!” Chiara
Fa o Signore che il Buono in questa città prevalga su tutto il resto. Grazie!.
Insieme si può far rinascere vite.
Sarete sempre nel mio cuore…
la Vita offre sempre delle belle sorprese quando meno te le aspetti
“Restate a Scampia!”
Quattro giovani hanno accolto l'invito di “restare, raccogliere e raccontare” che abbiamo rivolto prima ai giovani lasalliani e poi a tutti; tranne Vittoria, ben conosciuta giovane lasalliana, Luisa, Michele, Veronica provengono da una parrocchia della Diocesi di Brescia, Botticino e hanno ricevuto l'invito dal proprio parroco, Don Mauro.
La comunità è nata attorno alla Parola, all'impegno coi piccoli, al dono gioioso di se stessi e se stesse... è stato un cammino... è stata una grazia… è stato un dono che ci ha permesso di vivere la Comunione... quella della Trinità.
Il loro Pellegrinaggio con noi è stato intenso perché non si sono risparmiati sia nel servizio con i bimbi della Ludoteca, sia nel servizio a CasArcobaleno sia nel proprio cammino con la Parola.
Le mattine sono state vissute con i bambini e le bambine al giardino della Villa Comunale: desiderio di stare insieme e di giocare, affetto, grande disponibilità e fantasia...
nei pomeriggi, oltre scoprire Napoli e il mare, che non tutti conoscevano, hanno reso ancora più bella CasArcobaleno creando un murales che la rende ormai ben visibile e riconoscibile e continuando la pittura della recinzione.
Per rileggere il cammino compiuto abbiamo proposto il “deserto” vissuto tra i nostri palazzi perché le nostre strade sono colme di Dio e quindi non c’è luogo migliore per ascoltare la sua voce… una nuova esperienza per vivere Scampia e comprendere come la fantasia di Dio trovi vie per far sentire ciascuno/a amato/a.
“Il vero grazie va ai bambini che con un semplice sorriso ti ringraziano, ti danno la gioia, la felicità di vivere, anche se alcuni hanno delle situazioni familiari disastrose, ma prendono la vita con felicità… questa per me è stata la cosa che mi ha stupito più di tutte e per cui ringrazio” Michele
“… in una parola: Scampia è un'esperienza d'Amore!” Vittoria
“Mi avete fatto lasciare una parte del mio arcobaleno e me ne avete donato uno enorme che colorerà sempre il mio cuore” Luisa
“Scampia, dove l’abbraccio e il sorriso di un bambino non hanno prezzo” Veronica

Un pomeriggio è venuto a trovarci il gruppo vocazionale della Famiglia Comboniana.. un “piccolo gregge”... un “resto” significativo; è scaturita una condivisione libera del nostro cercare Dio... del nostro seguirlo insieme... del Suo rivelarSi... del Suo essere qui... del Suo precederci, attenderci... amarci... è importante tessere insieme i percorsi con una comunità molto attenta alla Giustizia, Pace e alla salvaguardia del creato... per seguire insieme “un Dio nomade e un Gesù nomade, dalla nascita in una capanna, alla morte “fuori dalle mura della città” che è il fondamento biblico della rinnovata missione... abitare in mezzo agli ultimi, nella convinzione che Dio ama stare con i baraccati, nomadi, contadini, bambini di strada, alcolizzati, tossicodipendenti, carcerati, giovani marginalizzati, rifugiati, sfollati, migranti, gente “senza terra”... la missione d'inserzione è una grazia di Dio... Dio e i poveri sono diventati i maestri... una lettura nuova della Parola, contestualizzata e fatta in comunione con gli ultimi... “(documento per il loro Capitolo Generale).
sssss
Quest’anno, come vi avevamo detto, abbiamo deciso di impegnarci al mattino per i più piccoli… “Dite: stare con i bambini è faticoso. Avete ragione. Dite anche che è faticoso perché bisogna scendere al loro livello di comprensione. Qui vi ingannate. Non è questo che è faticoso, ma è piuttosto il fatto che ci si deve elevare fino a aggiungere il livello dei sentimenti dei bambini... alzarci e restare sulle punte dei piedi” (J. Kroczak)...
Abbiamo dato così la possibilità ai bambini e alle bambine della nostra zona di frequentare la Ludoteca e di conoscere altri bambini... portarli da casa nostra alla ludoteca aveva il sapore antico, ma prezioso, del fratello che portava i bambini in fila per le strade di Reims... è stato abbastanza impegnativo accompagnarli a piedi per due volte al giorno, ma, vista la loro gioia, pensiamo di aver fatto la cosa giusta, come di dare la possibilità ai più grandi di conoscere persone differenti coinvolgendoli con i gruppi e gli amici/amiche che sono stati con noi. Siamo, come l’anno passato, stati presenti tutta l’estate, tranne una piccola parentesi di riposo per la sola settimana di ferragosto, e crediamo che questo nostro stare sia importante per noi e… per loro.
Nel nostro cammino con i più piccoli, insieme alla Suore della Provvidenza, siamo stati aiutati da Salvatore, un educatore di Scampia incontrato qualche tempo fa... gli incontri cosiddetti provvidenziali… con semplicità si è reso disponibile ad aiutare Tina del servizio civile a preparare lo spettacolo di fine luglio che è stato un successo...; da Gianluigi, un amico di Milano mandatoci dai gesuiti che è stato con noi per due settimane servendo i bambini e arricchendoci con la propria esperienza... da Antonio di Regalbuto che ha trascorso qualche giorno con noi e con i bambini... a tutti loro... Grazie!
La cooperativa ha avuto un primo contratto: Parteneapolis, una cooperativa che fa turismo sociale, ci ha contattato per allestire dal 27 agosto al 4 aprile, dei mercatini di prodotti biologici in due piazze ben conosciute di Napoli una volta alla settimana... è poca cosa, ma possiamo così offrire a due papà di famiglia una possibilità di lavoro giustamente retribuita... siamo molto felici di poter iniziare una nuova possibilità di Vita, d’impegno e di creatività con Occhi Aperti!
Vogliamo anche festeggiare con voi l’arrivo di Carmela, figlia di Sergio e Patrizia, nostri cari amici… la piccola ha fatto un po’ tribolare, ma ora stanno tutti bene possiamo lodare il Signore ed anche ringraziare un'amica della Scuola San Filippo per un'offerta.
“Sono stato profondamente toccato da Pedro, un domenicano molto istruito, che accettò di essere destinato a un ministero in un angolo remoto della giungla amazzonica. Egli trascorreva là gran parte del suo tempo camminando e andando in canoa a visitare delle piccole collettività di indigeni sconosciuti al resto del mondo. Dedicandosi a queste persone, Pedro scompariva, condividendo la loro invisibilità. Ma egli trovò qui la sua gioia perché questa era la sua vocazione. Era un segno che queste popolazioni che non avevamo mai notato non erano dimenticate da Dio. Prendendovi cura degli esclusi voi siete un segno che Dio non si dimentica mai di nessuna persona. È significativo che Pedro non abbia semplicemente scelto di andare là. È stato mandato. È il fatto di essere inviato che ne fa un segno dell'attenzione personale di Dio. Al termine di ogni messa anche noi siamo inviati. È un segno dell'amore di Dio che non dimentica nessuno e che riunirà l'umanità intera nel Regno” fra Timothy Radcliffe op
Grazie, Papà dei cieli, per averci mandato a Scampia... ora aspettiamo amici ed amiche mandati/e da te qui...

16 anni fa... Padre Puglisi

"Se non diventerete come bambini... non entrerete..."
Grazie don Pino... grazie perché ci insegni a guardare dritto negli occhi tutti... a non temere perché "le tenebre non prevarranno"... a stare con la gente, a parlare e sognare con loro... grazie perché vuoi che lo gridiamo dai tetti che Gesù salva tutta la persona, che Dio vuole giustizia e misericordia su questa terra..... grazie perché ci spingi ad entrare e a far entrare.... grazie.

GIORNATA MONDIALE DELL'ALFABETIZZAZIONE


Leggere, scrivere, far di conto, ma anche utlizzare un computer e navigare in internet sono competenze di base per una persona nel mondo di oggi... la mappa riportata qui sopra riporta il dramma dell'analfabetismo nel nostro mondo senza contare quanti analfabeti esitano nei così detti paesi sviluppati.. per esempio il nostro quartiere.. è un impegno di tutti e tutte, ma per i lasalliani e lasalliane è una chiamata forte di Dio.

SIAMO TUTTI CLANDESTINI

Il settimanale dei Cantieri Sociali "CARTA" ha lanciato la proposta di un "CLANDESTINO DAY" per Venerdì 25 settembre: una giornata di iniziative con e per i migranti.

COME UN UOMO SULLA TERRA
di Riccardo Biadene, Dagmawi Yimer e Andrea Segre. Produzione Asinitas onlus in collaborazione con ZaLab.
Libia/Italia, 2008. 52'

Il documentario racconta il viaggio dei migranti africani che attraversano il deserto e i lager della Libia, subendo ogni tipo di violenza, prima di raggiungere l'Italia.

Uno dei protagonisti e registi del documentario è Dag Yimer, studente di giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia, che, a causa della forte repressione politica nel suo paese decide di emigrare. Nell'inverno 2005 attraversa via terra il deserto tra Sudan e Libia. Nel paese di Gheddafi, però, subisce non solo le violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma soprattutto quelle della polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Dag sopravvive alla trappola Libica e riesce ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove frequenta la scuola di italiano Asinitas onlus, punto di incontro di molti migranti africani. Qui impara l'italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così decide di raccogliere le memorie dei suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l'incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del colonnello Gheddafi, con il quale il parlamento italiano ha ratificato un accordo, il cui vero obiettivo resta la repressione dei migranti. «Come un uomo sulla terra» è dunque un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l'Italia e l'Europa
hanno responsabilità che non possono restare nascoste.

Per approfondire:
- il blog del film:
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/
- Associazione Asinitas Onlus: http://www.asinitas.net
- ZaLab, gruppo di autori video specializzati in video
partecipativo e documentario sociale (http://www.zalab.org).

La proiezione IL 25 SETTEMBRE inizia alle ore 18:30 (precise) presso la sede del GRIDAS.

Siete tutti invitati a partecipare e a promuovere il "CLANDESTINO DAY".

Segnalate a CARTA eventuali altre adesioni (scrivete dove e cosa promuovete a: carta@carta.org).

Le iniziative organizzate per il "CLANDESTINO DAY" saranno segnalate sul settimanale "CARTA", sul sito
(http://www.carta.org) e sul nuovo sito: http://www.clandestino.carta.org (on line dal 7 settembreprossimo).
ecco il nostro nuovo volto... grazie Luisa, Michele, Veronica e Vittoria!!!

Restate a Scampia

Pochi hanno risposto al nostro invito, ma la Provvidenza ci ha offerto la possibilità di avere... i Fantastici 4 per questa nostra prima esperienza: 3 giovani provenienti da una parrocchia della Provincia di Brescia, precisamente da Botticino, Luisa, Veronica e Michele, e Vittoria, assai conosciuta lasalliana di Roma.
La nostra comunità ha potuto allora allargarsi nuovamente e "fare nuova casa" insieme.
Luisa, Michele, Veronica e Vittoria hanno partecipato alle attività estive del Giardino dai millecolori come hanno partecipato a colorare CasArcobaleno e chi verrà a trovarci potrà vedere il loro prezioso contributo che ci ha "segnato".
grazie a loro che hanno accolto l'invito per restare, raccogliere e poi raccontare Scampia come luogo in cui la Vita c'è in abbondanza.

da Pero, provincia di Milano... con allegria


nella foto da sinistra: il "don" Giovanni e Cristian, un animatore.

Lunedì 27 luglio sono arrivati i giovani dell'Oratorio Don Bosco di Pero, Milano,accompagnati dal loro "don" Giovanni... sono venuti per stare con noi una settimana... per incontrarci, tessere legami di amicizia e di collaborazione, per scoprire le bellezze della nostra terra e per... beh lasciamo fare allo Spirito che ci guida...
BENVENUTI AMICI ED AMICHE!!!

ONORIAMO I POVERI

Come scelta e impegno di vita siamo stati chiamati e mandati a dare ed essere buona notizia per i poveri. La legge-sicurezza, emanata dal Governo in questi giorni, discrimina, rifiuta e criminalizza proprio i più poveri e i più disperati. Riteniamo strumentale e pretestuosa la categoria della clandestinità loro applicata. È lo Stato che rifiuta il riconoscimento. Per chi perde il lavoro a causa della crisi, è’ lo Stato che induce alla clandestinità, decidendo arbitrariamente l’interruzione della regolarizzazione. Di null’altro sono colpevoli queste persone se non di essere troppo bisognose. Per lo Stato italiano oggi è questo che costituisce reato.

Molti di noi provengono da una situazione di indigenza.

Con i fatti e non solo a parole ci riconosciamo nella umanità e nella dignità di tutte le persone che vengono colpite da questa legge iniqua; intendiamo onorare i poveri. Se non lo facessimo negheremmo le nostre persone e la nostra missione e tradiremmo le nostre comunità. Perciò dichiariamo in coscienza la nostra obiezione pubblica. Vale anche per noi “bisogna obbedire a Dio, invece che agli uomini” (Atti 5, 29).

Siamo incoraggiati in questa decisione, non solo in riferimento alla fede, ma anche come comuni cittadini, in ottemperanza alle leggi sottoscritte e vincolanti per lo Stato italiano: dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, alla Convenzione sullo stato dei rifugiati, alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e alla nostra stessa Costituzione, che questa legge-sicurezza non ha tenuto in considerazione.

Perciò la nostra disobbedienza non riguarda soltanto il nostro comportamento individuale, ma faremo quanto è in nostro potere perché un numero sempre crescente di cittadini metta in atto pratiche di accoglienza, di solidarietà e anche di disobbedienza pubblica, perché nel tempo piùbreve possibile questa legge venga radicalmente cambiata.

La Salle Vega



Troppo poco un giorno, qualcuno potrebbe dire..ma dove conta lo Spirito.. non c'è tempo o c'è solo il tempo favorevole, il kairos... è così è stato... i Giovani Lasalliani si sono immersi, malgrado provenissero dai 5 continenti... nella Terra Santa che è Scampia... hanno contemplato con occhi aperti e cuori ardenti il quartiere male-detto e si sono lasciati toccare i cuori dai bambini e dalle bambine della Ludoteca il Giardino dei millecolori... nel loro "pellegrinaggio formativo", Scampia è stato lo spazio in cui tutte le ricchezze ricevute gratuitamente hanno saputo sgorgare ed effondersi liberamente per "profumarci"... Tutti ne siamo stati felici... Mina, dall'Egitto, ci ha scritto che a Scampia ha incontrato Dio... ancora una volta lo spazio "fuori dalla mura" è il luogo della rivelazione in cui "toccare Dio" è evidente nella sua trasparenza... solo dal margine si può fare esperienza di Dio... c'è da chiedersi, allora, se con il "pacchetto sicurezza" a noi cristiani non venga volontariamente tolta la possibilità di toccare e farsi toccare da Dio...

notte dell'ospitalità

per l'iniziativa resta confermata la VEGLIA

dalle 21 alle 24 con video rifflessioni testimonianze nel duomo di caserta

e volantinaggio fuori dal duomo;

CERCHIAMO DI ESSERE IN TANTI

dobbiamo far sentire il nostro dissenso rispetto a questa legge indegna del nostro paese

che considera i nostri fratelli immigrati, che sono senza documenti, come criminali

e li condanna a una non vita.

date subito la vostra adesione e la conferma della partecipazione a me o ai padri sacramentini.

il mio cell è 3481214810


SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA : Presentazione della Mostra

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA del
SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA

Antonella Prota Giurleo, César Reglero Campos, Giuliana Bellini, Isabel Jover e Monica Mazzoleni, le artiste e l'artista del Simposio, hanno scelto, per parteciparvi, di vivere, di “fare casa” a Scampia e questa scelta ha penetrato inevitabilmente le loro varie produzioni artistiche, il loro creare.
Hanno in realtà fatto una scelta mistico-politica: mistico in quanto hanno voluto toccare ciò che è
“chiuso”, il Mistero insito in ogni persona, Mistero di trascendenza e resilienza, ossia la capacità della persona di affrontare e superare le avversità della vita, Mistero coniugato necessariamente nella ferialità della Vita; politico come azione a favore della gente, partendo da e con essa, per una civiltà e società che abbia il coraggio di unirsi per cambiare la rotta della storia che a volte sembra, qui, inesorabile; così l'Arte può riappropriarsi del compito di risvegliare le coscienze e l'emozioni sopite, i sentimenti e gli affetti come di tessere nuove relazioni con il mondo, le culture e tra le persone. Non solo i nostri ospiti hanno voluto lasciare che fosse Scampia e la sua gente ad ispirarli, ma che la stessa gente, la cui percezione di se stessa è molte volte negativa, divenisse protagonista dell'Arte affinché si potesse recuperare interiormente la gratuità, la necessità e la bellezza del creare che è insita nel cuore delle persone.
I laboratori hanno avuto il pregio di far scoprire le potenzialità che la persona umana conserva e che ha bisogno di trovare qualcuno o qualcuna che indichi e aiuti ad attraversare quelle brecce, fessure e molte volte ferite, che possono diventare spiragli per una nuova identità individuale, ma anche collettiva.
Le mappe e le riprese di MOnica non hanno fatto altro che filmare, fissare quella quotidianità interiore che rimane chiusa e non ha, perché non sa molte volte di avere, possibilità d'espressione e di narrazione.
Le mappe possono aiutarci a ricostruire queste narrazioni della Vita frammentata che spesse volte rispecchia la disurbanizzazione vissuta nel quartiere.
Le riprese sono utili strumenti per vedersi e prendere coscienza della propria identità; il rivedersi, non in un'intervista televisiva ma in un video artistico aiuta a guardarsi ,a confrontarsi con la parte profonda di sé e dona la possibilità di intravedere un altro o altra se stesso, se stessa la cui costruzione non deve essere interrotta perché in realtà non può essere fermata, anche se la vita non offre possibilità di autocoscienza.

Il lavoro di César ha colto i due “piani”di Scampia: la cripticità dell'urbanistica, dei vissuti, dei linguaggi accanto al sogno e alla speranza che alberga in tante persone del quartiere e diviene uno dei possibili scopi dell'Arte.
Sono le parole che rimangono come celate nell'opera pittorica, perché ciò che è nascosto conserva a volte valenze e una forza maggiore rispetto a ciò che è evidente, per certificare che se il degrado, l'illegalità e quindi la camorra, sono ciò che appare nelle strade del quartiere, i vissuti delle persone e la loro interiorità è capace di speranze e di creatività che riescono a librarsi oltre il reale che risulta solo apparente. Il segno grafico per Cèsar, che è anche grafologo, ha una potenza che raccoglie le ispirazioni profonde delle persone.
L'opera collettiva, in cui l'artista ha coinvolto più di trenta persone, testimonia questa trasparenza che la poesia riesce a cogliere e visivamente vuole rappresentare in un percorso corale di Vita in cui il Bello, il Vero e il Giusto, l'Amore hanno non solo il sopravvento, ma la vittoria.

Giuliana ha realizzato “le Onde” la cui datazione le fa come “sgorgare” da Scampia stessa, riprendono il paesaggio più “festivo e vacanziero” per le persone di Scampia: il mare.
Queste onde, di blu intenso, ricordano l'elemento fondamentale della Vita; molti si immergerebbero in un mare così bello la cui immensità è come tangibile nei quadri; allo stesso tempo appare evidente “l'oceano pacifico” che è nascosto sotto le onde, quella tranquillità che non solo appartiene all'artista, ma anche a molte persone di Scampia che, malgrado molto sembri negare la comune umanità, non si arrendono e vivono da dentro la legalità e la giustizia, la solidarietà e la certezza che la Vita è più forte della morte.

Isabel ha con forza scomposto la parola Scampia riprendendo nella sue opere le lettere che la
compongono legando con un filo d'oro sottile le due produzioni. Se da una parte le lettere sembrano come moltiplicarsi e arruffarsi riprendendo l'architettura terrificante del quartiere e facendo scorgere la complessità e la molteplicità di questa periferia, quella ultima “a” sospesa in cielo, più che disegnare la parabola discendente del quartiere è come sollevata in extremis da una brezza leggera che ne impedirà lo schianto e la fine del sogno che tanti e tante coltivano, divenendo simbolo di una nuova “creazione” perché solo la bellezza salverà il mondo.
Riscrivere il nome Scampia su legno raccolto nel quartiere, impreziosendolo con oro, può segnare
l'inizio di una nuova consapevolezza dove la valorizzazione delle marginalità che le persone qui vivono diviene ricchezza non solo per se stesse, ma anche per coloro che vengono da “fuori”; partendo da ciò gli incontri, che si sono susseguiti tutta la settimana del Simposio, hanno aiutato tutti ad ampliare i propri orizzonti vitali facendo sì che la solidarietà di chi sceglie di sostenere e affiancare la lotta per la giustizia e la legalità sia realmente conforto e com-passione per la gente di Scampia e la forza, la fatica, la sofferenza degli abitanti del quartiere divengano “tesoro prezioso” per vivere la Vita e, in questo caso, per creare l'Arte come opera che non può né deve essere irrilevante o avulsa dalla realtà delle persone.

Antonella usa il quadrato, antico simbolo della Madre Terra, per esprimere il parto che lei stessa ha favorito qui a Scampia essendo la promotrice e la direttrice artistica del Simposio e lo arricchisce con lenzuola e pizzi ricevuti dalle donne del quartiere: il suo lavoro allora diventa come collettivo specialmente per quei legami, quei fili che tanto ama e spesso usa nelle sue opere, creati dal mese di gennaio, momento della sua prima visita, con alcune donne di Scampia, legami unici nella complessa relazionalità femminile. I colori terrosi, frutto di pigmenti ecocompatibili, invitano noi abitanti del quartiere e tutti, ad alzare il nostro grido per la salvaguardia della terra e del creato Le sue produzioni riuniscono materiali di varie provenienze per unire tutto ciò che la Vita offre, in un istinto molto femminile che è capace di valorizzare i frammenti di Vita e di Storia senza volerne perdere alcuno perché anche qui le donne, le mamme devono, nella precarietà della vita, conservare e utilizzare ogni cosa.
Le corde che legano e che solcano con i loro nodi le opere, da un lato rafforzano l'idea del “trattenere” contraria al disperdere che a volte è evidente nel quartiere, ma sembrano anche rappresentare i segni, le ferite e cicatrici della Vita che nessuno può mettere da parte e che le donne conservano silenziosamente nei loro cuori.

Il Simposio Internazionale d'Arte di Scampia ha allora una connotazione profetica nel senso etimologico originale di “parlare al posto di...”: Antonella, César, Giuliana, Isabel e MOnica hanno “parlato” al posto delle gente perché hanno voluto ascoltare da dentro, dalle proprie viscere, le storie delle persone, facendole come proprie per poi rinarrarle ognuno a proprio modo.
L'Arte allora può finalmente parlare e far parlare e sopratutto comunicare a tutti, senza barriere, la certezza che un mondo altro è possibile, ma ciò richiede l'impegno, il desiderio e la passione di tutte e tutti nella condivisione dell'etica dei diritti e di quella comune umanità come testimoniano la performance e l'istallazione contro il così detto “pacchetto sicurezza” votato il 2 luglio 2009 dal governo.
Quelle macerie racchiuse in un globo rosso disegnato sulla pietra e i fili colorati della performance
raccolti poi in un grande gomitolo dai bambini, hanno silenziosamente e gioiosamente aiutato tutte e tutti ad allargare sguardi e orizzonti verso il mondo intero a testimoniare l'universalità dell'Arte, degli artisti e di ogni persona umana.

SERTVIZIO CIVILE 2009 -2010

L’ente Suore della Provvidenza offre la possibilità a 8 giovani di vivere l’anno di servizio civle a Scampia a servizio di bambini, bambine e giovani.
Due posti sono riservati a giovani che desiderano venire a vivere un anno a Scampia, provenendo da altre Regioni d’Italia
Sei invitato/a a metterti in gioco, crescere e formarti grazie all’incontro, al lavoro in equipe, al servizio dei piccoli, all’impegno per la pace, la solidarietà e la creatività.

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - INAUGURAZIONE MOSTRA

Mostra collettiva
delle artiste e dell’artista:

Spagna: Cesar Reglero Campos, Isabel Jover;
Italia: Giuliana Bellini, Monica Mazzoleni, Antonella Prota Giurleo

Saranno esposti anche i lavori realizzati nei Laboratori con le persone del quartiere

martedì 7 luglio
ore 17,30
Atrio dell’AUDITORIUM dell’8^ Muncipalità,
Viale della Resistenza Scampia-Napoli

Presentazione di Maria De Marco, Assessora all’educazione 8^ Municipalità
e di Enrico Muller, Presidente Occhi Aperti.

Loro sono nostri fratelli e nostre sorelle


La gloria di Dio risplende sul volto di ogni persona (http://www.paxchristi.it)
vi invitiamo a leggere e a riflettere sul manifesto di Pax Christi e ad essere molto attenti a ciò che la vostra Diocesi e/o le donne e gli uomini di buona volontà faranno per dire NO al pacchetto sicurezza

Lasciate che i bambini vengano a me

Da una settimana è iniziata l'Estate ragazzi
"NASI IN SU'",
vissuta con le Suore della Provvidenza.
Le attività si svolgono ogni mattina dalle ore 9 alle 12,30 alla Luodteca "il giadino dai millecolori" presso il X° Circolo Didattico. La ludoteca riesce a fa incontrare i bambini e le bambine provenienti da varie zone di Scampia: i Lotti G, P, R, T, i campi Rom.
Per far sì che anche i bambinie le bambine del nostro palazzo e dei Lotti R e T possano giocare con noi, tutte le mattine ci ritroviamo sotto casa nostra e con un'allegra camminata raggiungiamo la Ludoteca: è bello vederci camminare insieme, è uns segno di speranza che tanti bambini camminino chiassosi per il quartiere, è come rivivere i racconti delle prime comunità di Fratelli.

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 6 Luglio 2009

h 15-17
Antonella Prota Giurleo e Isabel Jover
Forme e Colori per mondi nuovi
ComunitàIrene–CentroMaslo
UOSM Distretto 48 ALS Napoli1

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 6 Luglio 2009

h 10–12
Monica Mazzoleni
Sorrisi x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi
Viale della Resistenza

Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
PoesiaVisiva e Mail Art
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 5 Luglio 2009

ore 18,30
Musica per esser Arte nellaVita
Incontro di Musicarterapia di Giulia Biancardi
CoopUmanista Mazra
CasArcobaleno ViaGhisleri Lotto R

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA: SERATA AL WINE BAR

CasArcobaleno e La Bottega delle Meraviglie
vi invitano Sabato 4 Luglio h 21,30
nel corso del Simposio Internazionale d'Arte di Scampia

a la “La Classe di Spagnolo
performance di César Reglero Campos

presso il “Wine Bar & Entertaiment
Via Pietro Colletta 45/57
per informazioni 3473364487 - 3482267513

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Laboratori 4 Luglio

dalle 16 alle 18
Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art ...pertutti
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Laboratori 4 Luglio

dalle 10 alle 12
Antonella Prota Giurleo
Schiacciamo i colori
Laboratorio di pittura x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai millecolori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Giuliana Bellini
M'è dolce colorare questo mare
laboratorio di pittura per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Serata Felice Pignataro

Venerdì 3 Luglio alle ore 19 presso il GRIDAS, Casa delle Culture "Nuvola Rossa" in Via Monterosa 90/b, verrà presentato agli uomini e donne d'arte del Simpposio e a tutti i loto amici ed amiche Felice Pignataro, uomo libero ed artista. http://www.felicepignataro.org/home.php

SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA - 3 LUGLIO: LABORATORIO

dalle 16 alle 18
Paolo May
Modelliamo nuove terre
Manipolazione dell'argilla
Ludoteca IL GIARDINO DAI MILLECOLORI
X° Circolo Didattico - Scuola Ilaria Alpi in Viale della Resistenza.

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - SERATA DI READING

La Biblioteca “Le Nuvole” al Centro Hurtado e l’Ass. DREAM TEAM
MLeggendo di sera... Buona notte si spera...
Maratona della Lettura 2009
Centro Hurtado, Viale della Resistenza, Polo Artigianale vicino alla Municipalità

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - L'INAUGURAZIONE

nel link le nosrte foto, le priem foto della serata inaugurale
grazie a tutte e a tutti che siete stati con noi

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - LE SERATE

Serate per ampliare insieme la Storia

Giovedì 2 luglio h 21
Biblioteca “Le Nuvole” e Ass. DREAM TEAM
Leggendo di sera... Buona notte si spera... Maratona della Lettura 2009
Centro Hurtado, Viale della Resistenza,
Polo Artigianale vicino a Municipalità

Venerdì 3 luglio h 19
Donne e uomini d'arte per
Felice Pignataro
Incontro e visione del documentario "Felice!" di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain.
Gridas Casa delle Culture "Nuvola Rossa" Via Monterosa 90/b

Domenica 5 luglio h 18,30
Musica per esser Arte nella Vita
Incontro di Musicarterapia di Giulia Biancardi
Coop Umanista Mazra
CasArcobaleno Via Ghisleri Lotto R

Martedì 7 luglio h 17,30
“solo la bellezza
salverà il mondo”
Mostra dei lavori del Simposio
Atrio Auditorium 8^ Municipalità
Viale della Resistenza
Scampia

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA. elenco Laboratori

Laboratori

Venerdì 3 luglio 2009 h 16 -18
Paolo May Modelliamo nuove terre
Manipolazione dell'argilla per Adulti
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Sabato 4 luglio h 10 -12
Antonella Prota Giurleo
Schiacciamo i colori
Laboratorio di pittura x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Giuliana Bellini
M'è dolce colorare questo mare
laboratorio di pittura per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Sabato 4 luglio 16 – 18
Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art per tutti CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Lunedì 6 Luglio h 10 – 12
Monica Mazzoleni
Sorrisi x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Lunedì 6 Luglio h 15 -17
Antonella Prota Giurleo e Isabel Jover
Forme e Colori per mondi nuovi
Comunità Irene – Centro Maslo
UOSM Distretto 48 ALS Napoli 1

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Serata Felice Pignataro

Felice Pignataro, l'artista che ha colorato Scampia di Murales e non solo, è definito come "uomo libero" (http://www.felicepignataro.org)
Abbiamo subito desiderato che i nostri amici e le nostre amiche, uomini e donne d'arte, potessero conoscerlo e trarre anche da lui ispirazione e creatività perché, sicuramente, possono trovare anche in lui quel "genio" necessario... la sera d'incontro sarà venerdì 3 luglio 2009, alle ore 19:00, presso la sede del GRIDAS Casa delle Culture "Nuvola Rossa", Via Monterosa 90/b, Secondigliano.
http://www.felicepignataro.org/home.php?mod=gridas&sub=000news_ita

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA



Simposio internazionale d’arte:
mercoledì 1 luglio - martedì 7 luglio 2009
Artiste e artisti: Cesar Reglero Campos, Isabel Jover (Spagna); Giuliana Bellini, Monica Mazzoleni, Antonella Prota Giurleo (Italia) e per i laboratori Mariangela Luzzi e Paolo May
Tema: Fare arte a Scampia
Luoghi: CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R Scampia-Napoli + Ludoteca “Il giardino dai 1000 colori” presso X° Circolo viale della Resistenza;
Inaugurazione simposio: Martedì 30 giugno ore alle ore 20 a CasArcobaleno
Orari di apertura dei laboratori:
Laboratori di Poesia Visiva, Mail Art, Terracotta, Pittura, Arte Sociale, Collage
sabato 4 luglio ore 10 - 12 e 15 - 18
lunedì 6 luglio dalle ore 10 alle ore 12.

Mostra: collettiva
Luogo: Villa Comunale dell’8^ Muncipalità, Viale della Resistenza Scampia-Napoli
Inaugurazione: martedì 7 luglio alle ore 17,30

Cura e coordinamento: Occhi Aperti società cooperativa sociale, Arrevutammoce associazione di Volontariato
Collaborazioni: C.E.Lu.S.; Dream Team, Gridas; Centro, Associazione Senza Barriere, Mammut; Associazione Umanista Mazra…
Progetto e coordinamento artistico: Antonella Prota Giurleo
Presentazione. Enrico Muller
Informazioni: fr Enrico: 3473364487, Antonella Prota Giurleo 3470312744
e-mail: occhiaperti.onlus@gmail.com e- mail: a.protagiurleo@email.it

Patrocini: 8^ Municipalità Comune di Napoli, Instituto Cervantes Napoles, Consorzio Prodoos, Federazione conSidera;
Contributi: Lella Corvi, Agesol, Fondazione Proideba

Dal 30 giugno all’ 8 luglio un artista e quattro artiste vivranno a CasArcobaleno per conoscere gli uomini e le donne, gli anziani, i giovani e i bambini ed il quartiere di Scampia, quartiere che i media dipingono sempre in modo impietoso lasciando in ombra le ricchezze e le potenzialità come l’ordinarietà, mai banale, della vita.
Condividendo la quotidianità avranno la possibilità di intrecciare relazioni superando quei confini che sembrano isolare il quartiere dal resto della città di Napoli e d’Italia
Alcuni luoghi assumeranno il nuovo volto di atelier in cui gli artisti possano, in relazione con le persone del quartiere, liberare la propria creatività per far sì che dalla vita intessuta a Scampia e dall’incontro nasca Arte nella grande fantasia espressiva che ognuno conserva dentro di sé.
Gli artisti non si limiteranno a dare, ma verranno a ricevere la ricchezza già insita nel quartiere che vive di storia, narrazioni, arte e musica.
Obiettivi del progetto:
* far incontrare persone con percorsi umani e culturali differenti favorendo l’arricchimento reciproco
* permettere incontro e confronto tra espressioni artistiche e linguistiche varie con la cultura locale
* permettere alle persone di Scampia di appropriarsi di espressioni artistiche inedite per esprimersi in modo nuovo
* promuovere e facilitare il processo di comprensione dell’arte contemporanea per la cittadinanza del quartiere.
Nelle serate del 2, 3 e 5 e 6 Luglio, le varie associazioni di Quartiere proporranno momenti culturale e di aggregazione e socialità.

Simposio d'Arte - César Reglero Campos



Cesar Reglero Campos, spagnolo, oltre che artista visivo è grafologo e sessuologo.
Alla richiesta di quale significato abbia per lui l’arte ha così risposto: “ Qualcuno sostiene che l’arte non esiste, che l’unica cosa che esiste è la creatività. In linea di principio sono d’accordo con questa affermazione, tra l’altro perchè sostenerla significa che tutti siamo artisti poichè tutti siamo creativi. In ogni caso, qualsiasi cosa sia questa cosa chiamata arte, ciò che mi interessa è la possibilità di scoprire una realtà nascosta e cercare di comunicare con i miei simili a partire da ciò che mi piace e che mi stimola. L’arte ha un aspetto magico, un segreto da scoprire, e il fatto di giocare con la parte poetica della realtà quotidiana e condividerla con le altre persone è l’aspetto che considero più importante nella creazione artistica.”

Simposio d'Arte - Antonella Prota Giurleo


Antonella è la nostra amica che ha avuto l'idea e il sogno del Simposio...
nasce nel 1949 a Milano, ha frequentato il Liceo Artistico di Brera. Ha insegnato Educazione artistica dal 1968 al 1990. Dal 1996 pratica la pittura, realizza installazioni ed espone le sue opere.
Artista e curatrice, lavora a partire dall’appartenenza di genere e dal senso che per lei hanno le relazioni con le altre persone e con il mondo; esprime la possibilità di costruire vita e arte in armonia con sé stessa, con le persone, con la natura; effettua una specifica ricerca sull’utilizzo di materiali ecocompatibili in relazione rispettosa con la natura.

Simposio d'Arte - Giulilana Bellini


Giuliana Bellini entra in sintonia con gli umori segreti della natura, palpabili emanazioni della materia vivente, forme biologiche di polietilene, alluminio e rame che si possono accarezzare con lo sguardo e trattenere nelle pieghe dell’immaginazione. Si tratta di “forme di vita post-umane” destinate a vivere quando l’uomo si sarà estinto dalla logica del profitto e dallo sfruttamento delle risorse biologiche.
Il messaggio ecologico di Giuliana Bellini è sintomo di un impegno etico rivolto alla società che sta distruggendosi, lo spettatore deve saper modificare questa visione allarmante come indispensabile riflessione per continuare a immaginare se stesso nella vita della natura.
Giuliana Bellini ama trattare la materia come emanazione di energia vivente, luogo simbolico per sostenere il valore emozionale della vita per recuperare l’identità della natura che le ragioni del profitto stanno distruggendo, è un profondo grido di allarme che si agita nel grembo segreto delle cose. Claudio Cerritelli

Simposio d'Arte - Monica Mazzoleni



Monica Mazzonleni ci dice: "come un pellegrino attraverso il mondo, guardo, sento, ascolto.
Il mio corpo, per mezzo della telecamera può registrare, catturare e mostrare
i territori e le figure che incontro da insoliti punti di vista.
I frammenti della mia esperienza nel territorio diventano visioni
dove appare qualcosa che non è immediatamente visibile,
un'interiorità, un moto, un'energia, una memoria, un vissuto.
sono scenari in movimento, sospesi in un ritmo.
Sono paesaggi di anima e di materia.
Traccio segni, disegni sulle foto. mi guida la Pittura."

Simposio d'Arte - Isabel Jover

Desideriamo farvi conoscere le amiche e gli amici che faranno casa a CasArcobaleno durante il Simposio d'Arte.. iniziamo con Isabel Jover



Isabel Jover, artista spagnola, intende trasmettere, attraverso la sua opera, sentimenti ed emozioni. “Penso “ scrive “ che l’arte sia essenzialmente una forma di comunicazione e, prima di tutto, uno stato dell’animo, un modo per percepire quella realtà più interiore ed autentica alla quale tutti aspiriamo e che ci avvicina ad uno stato di comunicazione più autentico”.

La Salle di CasArcobaleno

Con in nostri amici di Malta abbiamo realizzato questo La Salle da un disegno di Sérgio Ceron..
la tunica di la Salle è colorata... come CasArcobaleno: è lui che si fa casa per tutti noi qui a Scampia... la tunica ricorda anche il vestito di Giuseppe, figlio di Giacobbe, l'uomo che sapeva sognare... a CasArcobaleno si viene per ricominciare a sognare...
La Salle ha la Parola in mano... è intorno alla Parola che vogliamo fare comunità-alleanza; la Parola è segno d'Alleanza che CasArcobaleno vive tra i giovani e gli adulti, i napoletani e i forestieri, tra i locali e i rom, tra i cristiani e i i non-cristiani....
La Salle"semina" delle lettere ai giovani: ridare la parola alle persone di Scampia affinché possano dirsi per conoscersi, per esprimersi, per narrarsi... per conoscere ed entrare in relazione con l'altro... per essere liberi.

APPELLO MONDIALE PER UNA NUOVA MOBILITAZIONE A FAVORE DELL’INFANZIA

Il BICE, Bureau International Catholique de l’Enfance, vuole mobilitare tute le persone di buona voltà per arrivare al 20° anniversario della Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini per una nuova presa di coscienza mondiale e per favorire delle azioni concrete a favore dei bambini.. per esempio nel documento di riferimento il bambino viene così presentato:
Il bambino, ciascun bambino, è un dono per tutta l’umanità. Si inscrive in una storia e nello stesso tempo apre nuove possibilità. Possiede un’energia di vita che gli permetterà di aprirsi con gli altri. Questa energia vitale, se non è soffocata dalla società, farà in modo che cresca superando le numerose sfide e a volte le ferite che l’esistenza gli infliggerà. Il bambino ci sorprende sempre; ci insegna molto sulla nostra umanità, sui nostri limiti, ma anche sulle nostre capacità di superarli. Questo bambino, malgrado tutte le sue potenzialità, nasce fragile. Ha bisogno di amore, di affetto. Deve essere protetto fino al momento in cui acquisisce autonomia. Una autonomia che non è totale indipendenza, ma che avrà sempre bisogno, per esercitarsi, di un ambiente di solidarietà umana a tutti i livelli.
Andate sul sito a leggere l'appello, a scaricarlo con il documento di riferimento, a firmare l'appello e a diffonderlo


Condivideranno la quotidianità e avranno la possibilità di intrecciare relazioni superando qui confini che sembrano isolare il quartiere dal resto della città di Napoli e dall'Italia.
CasArcobaleno, la ludoteca "il Giardino dai 1000 colori" e altri luoghi assumeranno il nuovo volto di atelier in cui le artiste e gli artisti possano, in relazione con la Vita e le persone del quartiere, liberare la propria creatività per far sì che dall'incontro nasca Arte nella grande fantasia che ognuno ed ognuna conserva dentro di sè.
Gli artisti non si limiteranno a dare, ma verranno a ricevere le ricchezze già "seminate" nel quartiere che vive della propria storia, ma anche delle narrazioni, dell'arte e di musica... che sembrano però sepolti dall'illegalità e dalla camorra.
Gli obiettivi del Simposio allora sono:
+ far incontrare persone con umani e culturali differenti per un arricchimento reciproco.
+ favore l'incontro e il confronto tra espressioni linguistiche e culturali differenti con la cultura locale;
+ permettere alle persone di Scampia di appropriarsi di espresioni artistiche inedite per esprimersi in modo nuovo
+ promuovere e facilitare il processo di comprensione dell'arte contemporanea

una email ricevuta dalla Spagna

Buon giorno...
ieri sera mi costò molto dormire dopo avere ascoltato l'attestazione del fratello Martin...
Ho letto cose nel vostro blog
Martin è il mio compaesano, nacque nella città in che io nacqui, Alcora...
Anche io faccio parte della famiglia de La Salle...
Fratello, io fui "Postulante" a Granada...
passai 7 anni della mia vita nelle case di formazione in Paterna (Valencia) e Granada... ora ho 35 anni e sono padre di 2 bambini che seguiranno anche i miei passi ne La Salle
La Salle fece anche di me l'uomo che sono ora... un uomo con difetti, ma col carattere che mi inculcò la mia vita dentro quella gran famiglia...
Conobbi Martin quando io ero ancora un bambino... egli lavorò con mio padre in estate, quando aveva ferie...
(anche i tori piacciono molto a Martin, in Italia non avrà quello piacere... jajaja)
Ora solo lo vedo quando ritorna per la sua terra...
ed ascoltarlo fu ieri sera come un'attestazione viva del Vangelo...
Mi impressiona, mi rallegra e mi interroga sapere e conoscere che continua a c'essere gente, fratelli, che lo lasciano tutto per gli altri...
Martin lo diceva ieri sera, "ve lo meritate tutto... per quel motivo stanno lì, egli ed i fratelli..."
E per gli amici di Scampia...ed fratelli di Scampia, lasciate che l'amore di Gesù entri nelle vostre vite attraverso il lavoro e della vita dei Fratelli nel vostro quartiere...
vi chiedo che continuiate a lavorare per il Regno di Dio e che ci seguiate mostrando quello verso la santità dalle cose piccole...  grazie per la vostra attestazione e vestro lavoro in silenzio...
sfortunatamente, il mondo non sa vedere la mano di Dio nelle opere piccole e silenziose...
Da Alcora, dalla Spagna, vi abbiamo anche nella nostra mente, e nei nostri preghiera da ieri sera stesso.
Scusate il mio italiano, non è molto buono, perché l'utilizzo solo quando vado in Italia in Ottobre per lavoro...
E' un piacere vi avere conosciuti attraverso il fratello Martin
un abbraccio in Cristo
Viva Gesù nei nostri cuori!!
Luis Fernando Redolat García

Malta a Scampia

per ora potete vedere cliccando su "le nostre foto" i loro volti ed il duro lavoro da loro compiuto... e presto racconteremo presto di loro..è stata un'esperienza emozionante...

da Noi Donne

Ecco il link per poter leggere il bell'articolo di Antonella Prota Giurleo sul suo "fare casa" con non solo noi a Scampia: http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=02511
buona lettura

i nostri amici tedeschi


Vi vogliamo presentare gli amici e le amiche della Kolleg der Schulbruder/Real Schule di cui ti abbiamo raccontato nelle nostre Buone Notizie..eccoli!

Per continuare a sognare e a far sognare... a Scampia...

Coem forse sai, quest'anno a causa della crisi globale e dei problemi, non abbiamo avuto alcuna sovvenzione, anche da chi ce l'aveva promesso... se ti fa paicere darci una mano con il 5X1000 ciò che devi segnare sulla tua denuncia dei redditi è:

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ARREVUTAMMOCE
C.F. 95090180639

...e la tua firma

...grazie da tutte e tutti noi di CasArcobaleno

progetto Provincia di Napoli

QUESTA INIZIATIVA E' CONTRO IL SISTEMA DELLA CAMORRA

La Provincia di Napoli ha approvato il sostegno al progetto IO VALGO affinché possiamo sempre meglio servire i ragazzi e le ragazze di Scampia; tra le altre cose che ci permetterà di attrezzare al meglio CasArcobaleno con un amplificatore per le feste e gli eventuali spettacoli, la cucina per preparare meglio le merende e le cene e i computer portatili sia per la proiezione di film , power point e uno per la migliore gestione delle attività e tante altre cose...

Buone Notizie 14

i fratelli under 55 a Scampia

Carissime e carissimi,
“La Salle riconosce la presenza attiva di Dio, legge gli avvenimenti inattesi, le coincidenze e le contingenze della vita come espressione della volontà di Dio e si sottomette a questa logica divina” (Rivista Lasalliana 2/2009)
Anche noi desideriamo e vogliamo seguire questa “spina dorsale della spiritualità lasalliana” e vi
raccontiamo gli incontri più o meno inattesi che per noi sono stati “presenza tenera di Dio” e che ci aiutano a vivere la nostra comune vocazione.

I giovani Fratelli: è stato un dono avere con noi i fratelli più giovani d’Italia, insieme ai fratelli studenti spagnoli: due giorni per incontrarci, per riflettere, per rinnovare la certezza che “il destino dell’Istituto è nelle nostre mani” (R. 142). E’ stata per tanti entrare nella “nostra terra santa” e riprendere il coraggio della nostra comune chiamata come della possibilità di rileggere la propria
storia e ringraziare il Signore delle misericordie verso ognuno di noi. Certo non sempre il futuro ci sembra facile e la necessità di prendere ora decisioni che avranno un’influenza profonda per il futuro di tanti è imperiosa; inoltre la nostra definizione di “giovani fratelli” ci fa a volte sorridere viste le nostre età.
L’importante è aver ri-intrapreso un cammino insieme… un cammino libero… un cammino impegnativo… un esodo, “profondamente uniti a Gesù e fedeli al suo Vangelo, in cammino verso l’incontro con il povero, là dove è necessario” (44° C.G.) dove potremo essere “liberati per essere profeti di un mondo nuovo” (44° C.G.). Ci troveremo per un ritiro spirituale questa estate.
Andrea e Matteo hanno rinnovato i loro voti tra di noi… dalla “terra santa” di Scampia, forse a segnare un impegno ancora più ampio e che ci viene dall’alto…
fratel Marcello e i giovani del triennio del Pio IX: abbiamo condiviso la nostra vita con un gruppo di giovani lasalliani del triennio del Pio IX. Accompagnati da Fratel Marcello, Alessandro, Anna Maria, Aurora, Carlotta, Dario, Davide, Elena, Patrizio hanno trascorso il week end di fine febbraio da noi, ma soprattutto hanno potuto “tessere legami” con alcuni dei giovani di CasArcobaleno e ciò per noi è vitale; abbiamo la necessità che si aprano nuovi orizzonti e nuove ricerche di significato sorgano nei cuori dei giovani… questo può avvenire solo nell’incontro perché solo condividendo la mensa e il gioco, la riflessione e il tempo libero, la preghiera e la passeggiata possiamo sperare che la Vita sia vissuta in pienezza e celebrata… i giovani di Scampia possono così capire nell’incontro con altri che vengono da altrove… che se è vero che a volte sono partiti svantaggiati, hanno il dovere verso se stessi e verso il mondo tutto di prendere il loro destino nelle proprie mani e impegnarsi per costruirselo… gli altri giovani possono riconoscere con gratitudine ciò che, senza merito, hanno ricevuto vivendo la responsabilità di tutto ciò e resistere alla tentazione di essere felici da soli senza curarsi di coloro che hanno e fanno difficoltà.
Viviana e Mariangela della Cooperativa Sociale della Brianza: abbiamo partecipato al 3° bando regionale di aiuto alla cooperazione; in questo bando vi era la necessità di avere un promotore di un’altra regione… a noi è capitata la Cooperativa Sociale della Brianza… fino al 26 febbraio era solo un nome… ora è cuori, passione e volti: due amiche Viviana e Mariangela e la cooperativa di 101 donne, o quasi c’è anche qualche uomo ci hanno detto, che opera nella famosa regione lombarda… non possiamo chiamarlo “colpo di fulmine” ma certo la simpatia e l’empatia è scattata subito; ci aiuteranno, con la loro esperienza e le competenze, a diventare un’impresa sociale, ma anche a iniziare un nuovo legame per ampliare le nostre conoscenze, competenze… ci sarà sicuramente un prendersi per mano per far incontrare due mondi che sembrano diversi, due realtà sociali differenti. Quando avvengono questi incontri ci rendiamo conto come la nostra caratteristica non sia tanto sul fare, ma sull’essere.. nel mondo della
cooperazione sociale vediamo come sia sempre accolto con stupore e attenzione il nostro essere consacrati, come la nostra modalità di vita… sentiamo la responsabilità di portare il nostro specifico: “essere il volto umano e fraterno di Dio” per tutti e tutte.
Patrizio: un ex allievo di Enrico, che ora frequenta la seconda superiore, ha trascorso qualche giorno in più con noi offrendo la sua disponibilità e la sua passione per lo studio agli amici più piccoli… è bello che persone di 15 anni o adulti, come Antonella, possano trovare il loro spazio tra di noi… ognuno con il proprio ritmo, con il proprio dono da offrire e l’apertura per ricevere… Amico Onlus… tramite i Lasalliani del Gonzaga abbiamo conosciuto questa associazione che “si ispira all’ingenuità di alcuni bambini defraudati dei valori umani e dell’innocenza ai quali i soci fondatori si rifanno per restituire loro il progetto originale, attuandone il desiderio, affinché possano riprendersi i valori che gli adulti hanno loro negato”. Con loro speriamo di poter fare un bel progetto contro il bullismo.
Abbiamo anche ritessuto contatti con i carissimi amici di Brescia, coop. Tornasole, che abbiamo conosciuto agli albori del nostro vivere a Scampia.. e qui abbiamo buttato la rete per fare un altro bel progetto… ora dobbiamo attendere fiduciosamente..insieme però.
L’Istituto Nazareth, delle Religiose di Nazareth, ci ha aperto le porte per un progetto del CSV di Napoli di promozione al volontariato: abbiamo incontrato tutte le classi, dalla materna alle secondaria di secondo grado… l’esperienza positiva sta portando ora una decina di giovani del triennio a fare esperienza a Scampia nella ludoteca animata dalla suore della Provvidenza… è un inizio e sono sempre i giovani a superare qualsiasi barriera mentale e ideologica che, a volte, gli adulti hanno o si fanno.
Il Centro di Ascolto Caritas della parrocchia di Santa Chiara, quella della famosa “Munasterio Santa Chiara” con il magnifico chiostro maiolicato, ci ha invitato a condividere l’esperienza e ne è nata un’amicizia che non sappiamo dove porterà noi e loro.
Siamo ritornati al Gonzaga per la settimana flessibile a fare in cineforum sul film “Gomorra” e per ampliare la conoscenza della realtà, della Vita che un film non può mai offrire.
Siamo stati invitati in Portogallo per festeggiare… fare memoria… dei 75 anni di presenza dei Fratelli a Barcelos e Braga per condividere il nostro cammino… abbiamo anche incontrato dei giovani in ricerca vocazionale… e ciò è stato ancora più bello.
Continua la nostra collaborazione con la comunità di pastorale e siamo contenti dei due gruppi di ricerca che stanno vivendo l’impegnativo cammino sognato e approntato.. sono importanti segni di vita anche per noi.
facebook: questo sito ci ha dato al possibilità di ritrovare tanti e tante ex-allievi/e lasalliani/e e notiamo che quando raccontiamo il nostro essere fratelli a Scampia troviamo in essi una comprensione profonda della nostra vocazione e un appoggio che ci fa sentire l’accompagnamento di tutto un mondo in cui siamo tutti cresciuti, nel quale abbiamo lavorato, dal quale tanto abbiamo ricevuto se abbiamo dato…. Be'! Per quel poco che può valere il mio pensiero, voi state facendo davvero ciò per cui esistete! Non ci sono parole per descrivere quanto vi apprezzi! Dieci - quindici anni fa ero pieno di ideali e avevo voglia di rivoluzionare il mondo. Ora sono soddisfatto se riesco a non fare andare peggio il piccolo comune dove mi ritrovo. Viviamo in una realtà, fatta di persone, organizzazioni e istituzioni talmente deprimente! Se penso che poi io sono in Umbria, e voi a Scampia!!!! Meno male che c'è ancora qualcuno come voi!”.
Ci sono amici però che hanno scelto di “fare casa” stando con noi, aiutandoci, mettendosi in gioco fedelmente e donandosi con la loro “ricca umanità”:
Maria Teresa, delle suore del Sacro Cuore, amica di lunga data e prima comunità che ci ha accolto a Napoli nella nostra ricerca… viene a insegnare francese… e a portare la propria esperienza di 37 anni vissuti nell’inserimento nel quartiere di Mianella;
Emanuele, compagno dell’avventura in carcere, che si è unito a noi per insegnare inglese… inoltre collabora con il progetto Chance. quindi anche lui ha una buona dose d’esperienza…
Guglielmo: ben conosciuto nel mondo lasalliano, è venuto a darci una mano… finché aveva del tempo libero… ora è sempre unito a noi, ma purtroppo non riesce a essere presente come vorrebbe.
Prima di concludere sentiamo la gioia e il dovere di ringraziare:
L’Associazione ex allievi dell’Istituto La Salle di Torino per il generoso contributo che nuovamente ci hanno mandato per le attività… un sottile filo rosso nella storia lasalliana d’Italia per unire ciò che purtroppo “muore” e ciò che, dallo Spirito “nasce”; altri ringraziamenti vanno all’Associazione di Volontariato Amici del Colle La Salle che anche quest’anno ci sono vicini; un posto particolare, però, merita la professoressa Diana Gruninger e i suoi allievi della Scuola Lasalliana di Illertissen in Germania: Diana aveva assistito alla nostra presentazione alla riunione dell’ASSEDIL 2008 e, tornata a casa, ha animato i suoi alunni a fare qualcosa per noi: beh queste ragazze e questi ragazzi, senza conoscerci, hanno raccolto dei fondi per noi con attività ricreative, feste e raccontando la nostra esperienza… hanno realizzato, superando barriere di ogni tipo, comunione concreta nella regione Regione Lasalliana Europea (RELEM).
Queste sono alcuni degli “avvenimenti inattesi” che hanno arricchito… poi c’è la ferialità che è sempre ricca ma bisogna leggerla nella trasparenza che è Dio… e per concludere…
Una bella, bellissima notizia
Ginevra e Peppe aspettano una bambina… per loro desideriamo che ognuno di voi, amici e amiche, preghi.. fare un figlio/a non è solo un atto di responsabilità… ma è voler bene a questo mondo