SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Serata Felice Pignataro

Felice Pignataro, l'artista che ha colorato Scampia di Murales e non solo, è definito come "uomo libero" (http://www.felicepignataro.org)
Abbiamo subito desiderato che i nostri amici e le nostre amiche, uomini e donne d'arte, potessero conoscerlo e trarre anche da lui ispirazione e creatività perché, sicuramente, possono trovare anche in lui quel "genio" necessario... la sera d'incontro sarà venerdì 3 luglio 2009, alle ore 19:00, presso la sede del GRIDAS Casa delle Culture "Nuvola Rossa", Via Monterosa 90/b, Secondigliano.
http://www.felicepignataro.org/home.php?mod=gridas&sub=000news_ita

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA



Simposio internazionale d’arte:
mercoledì 1 luglio - martedì 7 luglio 2009
Artiste e artisti: Cesar Reglero Campos, Isabel Jover (Spagna); Giuliana Bellini, Monica Mazzoleni, Antonella Prota Giurleo (Italia) e per i laboratori Mariangela Luzzi e Paolo May
Tema: Fare arte a Scampia
Luoghi: CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R Scampia-Napoli + Ludoteca “Il giardino dai 1000 colori” presso X° Circolo viale della Resistenza;
Inaugurazione simposio: Martedì 30 giugno ore alle ore 20 a CasArcobaleno
Orari di apertura dei laboratori:
Laboratori di Poesia Visiva, Mail Art, Terracotta, Pittura, Arte Sociale, Collage
sabato 4 luglio ore 10 - 12 e 15 - 18
lunedì 6 luglio dalle ore 10 alle ore 12.

Mostra: collettiva
Luogo: Villa Comunale dell’8^ Muncipalità, Viale della Resistenza Scampia-Napoli
Inaugurazione: martedì 7 luglio alle ore 17,30

Cura e coordinamento: Occhi Aperti società cooperativa sociale, Arrevutammoce associazione di Volontariato
Collaborazioni: C.E.Lu.S.; Dream Team, Gridas; Centro, Associazione Senza Barriere, Mammut; Associazione Umanista Mazra…
Progetto e coordinamento artistico: Antonella Prota Giurleo
Presentazione. Enrico Muller
Informazioni: fr Enrico: 3473364487, Antonella Prota Giurleo 3470312744
e-mail: occhiaperti.onlus@gmail.com e- mail: a.protagiurleo@email.it

Patrocini: 8^ Municipalità Comune di Napoli, Instituto Cervantes Napoles, Consorzio Prodoos, Federazione conSidera;
Contributi: Lella Corvi, Agesol, Fondazione Proideba

Dal 30 giugno all’ 8 luglio un artista e quattro artiste vivranno a CasArcobaleno per conoscere gli uomini e le donne, gli anziani, i giovani e i bambini ed il quartiere di Scampia, quartiere che i media dipingono sempre in modo impietoso lasciando in ombra le ricchezze e le potenzialità come l’ordinarietà, mai banale, della vita.
Condividendo la quotidianità avranno la possibilità di intrecciare relazioni superando quei confini che sembrano isolare il quartiere dal resto della città di Napoli e d’Italia
Alcuni luoghi assumeranno il nuovo volto di atelier in cui gli artisti possano, in relazione con le persone del quartiere, liberare la propria creatività per far sì che dalla vita intessuta a Scampia e dall’incontro nasca Arte nella grande fantasia espressiva che ognuno conserva dentro di sé.
Gli artisti non si limiteranno a dare, ma verranno a ricevere la ricchezza già insita nel quartiere che vive di storia, narrazioni, arte e musica.
Obiettivi del progetto:
* far incontrare persone con percorsi umani e culturali differenti favorendo l’arricchimento reciproco
* permettere incontro e confronto tra espressioni artistiche e linguistiche varie con la cultura locale
* permettere alle persone di Scampia di appropriarsi di espressioni artistiche inedite per esprimersi in modo nuovo
* promuovere e facilitare il processo di comprensione dell’arte contemporanea per la cittadinanza del quartiere.
Nelle serate del 2, 3 e 5 e 6 Luglio, le varie associazioni di Quartiere proporranno momenti culturale e di aggregazione e socialità.

Simposio d'Arte - César Reglero Campos



Cesar Reglero Campos, spagnolo, oltre che artista visivo è grafologo e sessuologo.
Alla richiesta di quale significato abbia per lui l’arte ha così risposto: “ Qualcuno sostiene che l’arte non esiste, che l’unica cosa che esiste è la creatività. In linea di principio sono d’accordo con questa affermazione, tra l’altro perchè sostenerla significa che tutti siamo artisti poichè tutti siamo creativi. In ogni caso, qualsiasi cosa sia questa cosa chiamata arte, ciò che mi interessa è la possibilità di scoprire una realtà nascosta e cercare di comunicare con i miei simili a partire da ciò che mi piace e che mi stimola. L’arte ha un aspetto magico, un segreto da scoprire, e il fatto di giocare con la parte poetica della realtà quotidiana e condividerla con le altre persone è l’aspetto che considero più importante nella creazione artistica.”

Simposio d'Arte - Antonella Prota Giurleo


Antonella è la nostra amica che ha avuto l'idea e il sogno del Simposio...
nasce nel 1949 a Milano, ha frequentato il Liceo Artistico di Brera. Ha insegnato Educazione artistica dal 1968 al 1990. Dal 1996 pratica la pittura, realizza installazioni ed espone le sue opere.
Artista e curatrice, lavora a partire dall’appartenenza di genere e dal senso che per lei hanno le relazioni con le altre persone e con il mondo; esprime la possibilità di costruire vita e arte in armonia con sé stessa, con le persone, con la natura; effettua una specifica ricerca sull’utilizzo di materiali ecocompatibili in relazione rispettosa con la natura.

Simposio d'Arte - Giulilana Bellini


Giuliana Bellini entra in sintonia con gli umori segreti della natura, palpabili emanazioni della materia vivente, forme biologiche di polietilene, alluminio e rame che si possono accarezzare con lo sguardo e trattenere nelle pieghe dell’immaginazione. Si tratta di “forme di vita post-umane” destinate a vivere quando l’uomo si sarà estinto dalla logica del profitto e dallo sfruttamento delle risorse biologiche.
Il messaggio ecologico di Giuliana Bellini è sintomo di un impegno etico rivolto alla società che sta distruggendosi, lo spettatore deve saper modificare questa visione allarmante come indispensabile riflessione per continuare a immaginare se stesso nella vita della natura.
Giuliana Bellini ama trattare la materia come emanazione di energia vivente, luogo simbolico per sostenere il valore emozionale della vita per recuperare l’identità della natura che le ragioni del profitto stanno distruggendo, è un profondo grido di allarme che si agita nel grembo segreto delle cose. Claudio Cerritelli

Simposio d'Arte - Monica Mazzoleni



Monica Mazzonleni ci dice: "come un pellegrino attraverso il mondo, guardo, sento, ascolto.
Il mio corpo, per mezzo della telecamera può registrare, catturare e mostrare
i territori e le figure che incontro da insoliti punti di vista.
I frammenti della mia esperienza nel territorio diventano visioni
dove appare qualcosa che non è immediatamente visibile,
un'interiorità, un moto, un'energia, una memoria, un vissuto.
sono scenari in movimento, sospesi in un ritmo.
Sono paesaggi di anima e di materia.
Traccio segni, disegni sulle foto. mi guida la Pittura."

Simposio d'Arte - Isabel Jover

Desideriamo farvi conoscere le amiche e gli amici che faranno casa a CasArcobaleno durante il Simposio d'Arte.. iniziamo con Isabel Jover



Isabel Jover, artista spagnola, intende trasmettere, attraverso la sua opera, sentimenti ed emozioni. “Penso “ scrive “ che l’arte sia essenzialmente una forma di comunicazione e, prima di tutto, uno stato dell’animo, un modo per percepire quella realtà più interiore ed autentica alla quale tutti aspiriamo e che ci avvicina ad uno stato di comunicazione più autentico”.

La Salle di CasArcobaleno

Con in nostri amici di Malta abbiamo realizzato questo La Salle da un disegno di Sérgio Ceron..
la tunica di la Salle è colorata... come CasArcobaleno: è lui che si fa casa per tutti noi qui a Scampia... la tunica ricorda anche il vestito di Giuseppe, figlio di Giacobbe, l'uomo che sapeva sognare... a CasArcobaleno si viene per ricominciare a sognare...
La Salle ha la Parola in mano... è intorno alla Parola che vogliamo fare comunità-alleanza; la Parola è segno d'Alleanza che CasArcobaleno vive tra i giovani e gli adulti, i napoletani e i forestieri, tra i locali e i rom, tra i cristiani e i i non-cristiani....
La Salle"semina" delle lettere ai giovani: ridare la parola alle persone di Scampia affinché possano dirsi per conoscersi, per esprimersi, per narrarsi... per conoscere ed entrare in relazione con l'altro... per essere liberi.

APPELLO MONDIALE PER UNA NUOVA MOBILITAZIONE A FAVORE DELL’INFANZIA

Il BICE, Bureau International Catholique de l’Enfance, vuole mobilitare tute le persone di buona voltà per arrivare al 20° anniversario della Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini per una nuova presa di coscienza mondiale e per favorire delle azioni concrete a favore dei bambini.. per esempio nel documento di riferimento il bambino viene così presentato:
Il bambino, ciascun bambino, è un dono per tutta l’umanità. Si inscrive in una storia e nello stesso tempo apre nuove possibilità. Possiede un’energia di vita che gli permetterà di aprirsi con gli altri. Questa energia vitale, se non è soffocata dalla società, farà in modo che cresca superando le numerose sfide e a volte le ferite che l’esistenza gli infliggerà. Il bambino ci sorprende sempre; ci insegna molto sulla nostra umanità, sui nostri limiti, ma anche sulle nostre capacità di superarli. Questo bambino, malgrado tutte le sue potenzialità, nasce fragile. Ha bisogno di amore, di affetto. Deve essere protetto fino al momento in cui acquisisce autonomia. Una autonomia che non è totale indipendenza, ma che avrà sempre bisogno, per esercitarsi, di un ambiente di solidarietà umana a tutti i livelli.
Andate sul sito a leggere l'appello, a scaricarlo con il documento di riferimento, a firmare l'appello e a diffonderlo


Condivideranno la quotidianità e avranno la possibilità di intrecciare relazioni superando qui confini che sembrano isolare il quartiere dal resto della città di Napoli e dall'Italia.
CasArcobaleno, la ludoteca "il Giardino dai 1000 colori" e altri luoghi assumeranno il nuovo volto di atelier in cui le artiste e gli artisti possano, in relazione con la Vita e le persone del quartiere, liberare la propria creatività per far sì che dall'incontro nasca Arte nella grande fantasia che ognuno ed ognuna conserva dentro di sè.
Gli artisti non si limiteranno a dare, ma verranno a ricevere le ricchezze già "seminate" nel quartiere che vive della propria storia, ma anche delle narrazioni, dell'arte e di musica... che sembrano però sepolti dall'illegalità e dalla camorra.
Gli obiettivi del Simposio allora sono:
+ far incontrare persone con umani e culturali differenti per un arricchimento reciproco.
+ favore l'incontro e il confronto tra espressioni linguistiche e culturali differenti con la cultura locale;
+ permettere alle persone di Scampia di appropriarsi di espresioni artistiche inedite per esprimersi in modo nuovo
+ promuovere e facilitare il processo di comprensione dell'arte contemporanea