20 movembre... I DIRITTI DEI BAMBINI

Anche a CasArcobaleno abbiamo voluto festeggiare la giornata mondiale... abbiamo festeggiato riflettendo sui nostri diritti, su ciò che sentiamo più importante guardando le nostre vite e i nostri cammini...e se qualcosa a noi è mancato non vogliamo che manchi ai bambini e alle bambine che conosciamo o anche a quelli più lontani.... che forse mai abbracceremo... abbiamo sottolineato che i bambini, oltre hai diritti più facilmente immaginabili, hanno diritto alla diversità, alla fantasia, ai propri sogni... ed ad essere bambini...
e per impegnarci anche noi, abbiamo messo la nostra firma!

parole forza

CARISMA - SACRIFICIO - CARATTERE - TENACIA - DIFFICOLTA' - FIDUCIA - AMICIZIA - SPERANZA - CORAGGIO - GRINTA - FORTUNA - DECISIONE - FORZA - PASSIONE -DELUSIONE - DOTI - PAZIENZA - BRAVURA - LEALTA'

Sono queste le parole forza trovate all'interno dei loro ricchi animi dai ragazzi che hanno fatto il primo IO VALGO... sono parole che si sono portati via e che abbiamo desiderato fossero come la loro dote per l'impegno che li attende: il corso PAS, ovvero il Progetto Alternativo Sperimentale che li preparerà per inserirsi professionalmente nel mondo del lavoro.

Sono stati bravi Antonio F., Nando, Antonio "Spaghetto", Ciro, Carmine, Davide e altri a far proprio l'invito di tornare nel percorso formativo e rimettersi in gioco!

Che queste parole possano coniugarle ogni giorno senza demordere, sapendo che noi sempre saremo al loro fianco.

17 novembre 2008... IO VALGO 2008

E il secondo progetto IO VALGO è ufficialmente iniziato con 13 nuovi ragazzi e ragazze che hanno cominciato ad abitare CasArcobaleno... 13 numero ancora incompleto poiché stiamo ancora aspettando altri adolescenti da alcune scuole e perché, l'esperienza ci ha insegnato, che altri si avvicineranno e si affiancheranno a noi nei prossimi giorni e settimane...
Antonio S., Anthony, Emina, Teresa, Carmela, Lino, Maria, Emanuele, Antonio P., Alfonso, Samanta, Natascia, Raffaele.... i loro nomi che diventeranno per noi familiari e ci scalderanno i cuori.
IO VALGO quest'anno accompagna quelle ragazze e quei ragazzi che non hanno ancora superato l'esame di licenza; questo primo periodo sarà dedicato alla conoscenza reciproca e alla costruzione della comunità per poi avventurarsi insieme tra le materie scolastiche e arrivare a sostenere l'esame finale.
Questa settimana andremo anche a visitare insieme Castel dell'Ovo per offrirci una insolita visione di Napoli per portarci a guardare anche noi stessi da un'altra prospettiva...
Ci sarà qualcuno che vorrà venire a conoscerli e a stare con noi?


disegno di una piccola sorella di Gesù

La nostra comunità quest'anno ha deciso di prendere il "pozzo" come icona per la propria vita e per il nostro prgetto comunitario. Condivideremo con voi alcune nostre riflessioni, iniziando con due testi che ci hanno aiutati ad intraprendere questa riflessione.


I pozzi sono le sorgenti principali di acqua nell'Antica Palestina. Nel deserto, la loro stessa esistenza è un fatto di vita e di morte. Scavare un pozzo era un'occasione per gioire: "Sgorga, o pozzo: cantatelo!" (Num 21, 17). I pozzi sono così vitali per una comunità che possono diventare anche oggetto di discussione come nel conflitto tra Abramo e Abimèlech : "Abramo rimproverò Abimèlech a causa di un pozzo d'acqua" (Gen 21, 25‑26). I pozzi erano localizzati nel deserto (Gen 16, 7‑14), nei campi (Gen 29, 2) e nelle città (2 Sam 2, 15). Sono una fonte di vita.



I pozzi biblici sono le soglie che spesso segnano nella vita i momenti importanti di transizione. Hanno intorno, come soglie, una 'liminalità'. Ci si trova in una posizione intermedia quando si viaggia verso un pozzo . Quando Sara mandò via Agar, l'angelo la trovò nel deserto presso la sorgente. Nel suo stato di abbandono, la visita dell'angelo suggerì ad Agar di invocare Dio, il Dio che vede tutto, e chiamò il pozzo, Be'er Sheba' ("il pozzo del giuramento"). suor Camilla Burns S.N.D.N










C.C.C. 2560 « Se tu conoscessi il dono di Dio! » (Gv 4,10). La meraviglia della preghiera si rivela proprio là, presso i pozzi dove andiamo a cercare la nostra acqua: là Cristo viene ad incontrare ogni essere umano; egli ci cerca per primo ed è lui che ci chiede da bere. Gesù ha sete; la sua domanda sale dalle profondità di Dio che ci desidera. Che lo sappiamo o non lo sappiamo, la preghiera è l'incontro della sete di Dio con la nostra sete. Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui.

GRAZIE VODAFONE ITALIA

La FONDAZIONE VODAFONE ITALIA ha sponsorizzato la sala informatica di CasArcobaleno che sta prendendo forma in questi giorni... è un dono importante per tutti noi perché ci permetterà offrire ai givoani il diritto all'acesso alle nuove tecnologie e ad una alfabetizzazione adatta ai giorni nostri, di poter comunicare con il mondo intero e l’occasione di far conoscere la propria ricca esperienza.

Inoltre desideriamo che anche le donne di Scampia possano usare questo spazio per imparare le nuove tecnologie riacquistare confidenza e inizare a narrare e narrarsi.