PREMIO CORSICO CITTA' DELLA PACE


Non l'abbiamo quasi detto a nessuno che il 20 settembre la Città di Corsico ci ha premiato, ma stasera, dopo un'altra giornata trascorsa a CasArcobaleno possiamo essere orgogliosi di ciò, possiamo dire che la nostra semina comincia a dare frutti.

Uno dei nostri ragazzi A. che da Natale con sfrozo e coraggio viene a CasArcobaleno e che è uno di quelli che più è "risorto" ha spiegato con decisione che dobbiamo dire no ad atteggiamenti camorristici nel nostro quotidiano, nel nostro vivere e ha detto a M. di 11 anni che non sono accettati comportamenti in CasArcobaleno.

A. ha il papà in carcere, ha forse già copiuto qualche azione illegale o di piccola criminalità, ma ha colto quel barlume di speranza che abbiamo cercato di offrire.

“Lo spazio di una fessura è sufficiente per far rinascere la vita” dice Ernesto Sábato; A. aveva questa fessura e piano piano tutti insieme siamo riusciti a far scorrere vita, linfa sana in lui.

Il premio i nostri ragazzi e le nostre ragazze se lo sono meritato... sono loro che donano senso e vita e speranza a CasArcobaleno, sono loro gli inquilini che trasformeranno che ci offrono l'occasione di incontrare Dio che è Compassione per le vittime e loro i ragazzi e le ragazze nati a Scampia da famiglie camorristiche sono vittime del sistema.