da Pero, provincia di Milano... con allegria


nella foto da sinistra: il "don" Giovanni e Cristian, un animatore.

Lunedì 27 luglio sono arrivati i giovani dell'Oratorio Don Bosco di Pero, Milano,accompagnati dal loro "don" Giovanni... sono venuti per stare con noi una settimana... per incontrarci, tessere legami di amicizia e di collaborazione, per scoprire le bellezze della nostra terra e per... beh lasciamo fare allo Spirito che ci guida...
BENVENUTI AMICI ED AMICHE!!!

ONORIAMO I POVERI

Come scelta e impegno di vita siamo stati chiamati e mandati a dare ed essere buona notizia per i poveri. La legge-sicurezza, emanata dal Governo in questi giorni, discrimina, rifiuta e criminalizza proprio i più poveri e i più disperati. Riteniamo strumentale e pretestuosa la categoria della clandestinità loro applicata. È lo Stato che rifiuta il riconoscimento. Per chi perde il lavoro a causa della crisi, è’ lo Stato che induce alla clandestinità, decidendo arbitrariamente l’interruzione della regolarizzazione. Di null’altro sono colpevoli queste persone se non di essere troppo bisognose. Per lo Stato italiano oggi è questo che costituisce reato.

Molti di noi provengono da una situazione di indigenza.

Con i fatti e non solo a parole ci riconosciamo nella umanità e nella dignità di tutte le persone che vengono colpite da questa legge iniqua; intendiamo onorare i poveri. Se non lo facessimo negheremmo le nostre persone e la nostra missione e tradiremmo le nostre comunità. Perciò dichiariamo in coscienza la nostra obiezione pubblica. Vale anche per noi “bisogna obbedire a Dio, invece che agli uomini” (Atti 5, 29).

Siamo incoraggiati in questa decisione, non solo in riferimento alla fede, ma anche come comuni cittadini, in ottemperanza alle leggi sottoscritte e vincolanti per lo Stato italiano: dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, alla Convenzione sullo stato dei rifugiati, alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e alla nostra stessa Costituzione, che questa legge-sicurezza non ha tenuto in considerazione.

Perciò la nostra disobbedienza non riguarda soltanto il nostro comportamento individuale, ma faremo quanto è in nostro potere perché un numero sempre crescente di cittadini metta in atto pratiche di accoglienza, di solidarietà e anche di disobbedienza pubblica, perché nel tempo piùbreve possibile questa legge venga radicalmente cambiata.

La Salle Vega



Troppo poco un giorno, qualcuno potrebbe dire..ma dove conta lo Spirito.. non c'è tempo o c'è solo il tempo favorevole, il kairos... è così è stato... i Giovani Lasalliani si sono immersi, malgrado provenissero dai 5 continenti... nella Terra Santa che è Scampia... hanno contemplato con occhi aperti e cuori ardenti il quartiere male-detto e si sono lasciati toccare i cuori dai bambini e dalle bambine della Ludoteca il Giardino dei millecolori... nel loro "pellegrinaggio formativo", Scampia è stato lo spazio in cui tutte le ricchezze ricevute gratuitamente hanno saputo sgorgare ed effondersi liberamente per "profumarci"... Tutti ne siamo stati felici... Mina, dall'Egitto, ci ha scritto che a Scampia ha incontrato Dio... ancora una volta lo spazio "fuori dalla mura" è il luogo della rivelazione in cui "toccare Dio" è evidente nella sua trasparenza... solo dal margine si può fare esperienza di Dio... c'è da chiedersi, allora, se con il "pacchetto sicurezza" a noi cristiani non venga volontariamente tolta la possibilità di toccare e farsi toccare da Dio...

notte dell'ospitalità

per l'iniziativa resta confermata la VEGLIA

dalle 21 alle 24 con video rifflessioni testimonianze nel duomo di caserta

e volantinaggio fuori dal duomo;

CERCHIAMO DI ESSERE IN TANTI

dobbiamo far sentire il nostro dissenso rispetto a questa legge indegna del nostro paese

che considera i nostri fratelli immigrati, che sono senza documenti, come criminali

e li condanna a una non vita.

date subito la vostra adesione e la conferma della partecipazione a me o ai padri sacramentini.

il mio cell è 3481214810


SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA : Presentazione della Mostra

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA del
SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA

Antonella Prota Giurleo, César Reglero Campos, Giuliana Bellini, Isabel Jover e Monica Mazzoleni, le artiste e l'artista del Simposio, hanno scelto, per parteciparvi, di vivere, di “fare casa” a Scampia e questa scelta ha penetrato inevitabilmente le loro varie produzioni artistiche, il loro creare.
Hanno in realtà fatto una scelta mistico-politica: mistico in quanto hanno voluto toccare ciò che è
“chiuso”, il Mistero insito in ogni persona, Mistero di trascendenza e resilienza, ossia la capacità della persona di affrontare e superare le avversità della vita, Mistero coniugato necessariamente nella ferialità della Vita; politico come azione a favore della gente, partendo da e con essa, per una civiltà e società che abbia il coraggio di unirsi per cambiare la rotta della storia che a volte sembra, qui, inesorabile; così l'Arte può riappropriarsi del compito di risvegliare le coscienze e l'emozioni sopite, i sentimenti e gli affetti come di tessere nuove relazioni con il mondo, le culture e tra le persone. Non solo i nostri ospiti hanno voluto lasciare che fosse Scampia e la sua gente ad ispirarli, ma che la stessa gente, la cui percezione di se stessa è molte volte negativa, divenisse protagonista dell'Arte affinché si potesse recuperare interiormente la gratuità, la necessità e la bellezza del creare che è insita nel cuore delle persone.
I laboratori hanno avuto il pregio di far scoprire le potenzialità che la persona umana conserva e che ha bisogno di trovare qualcuno o qualcuna che indichi e aiuti ad attraversare quelle brecce, fessure e molte volte ferite, che possono diventare spiragli per una nuova identità individuale, ma anche collettiva.
Le mappe e le riprese di MOnica non hanno fatto altro che filmare, fissare quella quotidianità interiore che rimane chiusa e non ha, perché non sa molte volte di avere, possibilità d'espressione e di narrazione.
Le mappe possono aiutarci a ricostruire queste narrazioni della Vita frammentata che spesse volte rispecchia la disurbanizzazione vissuta nel quartiere.
Le riprese sono utili strumenti per vedersi e prendere coscienza della propria identità; il rivedersi, non in un'intervista televisiva ma in un video artistico aiuta a guardarsi ,a confrontarsi con la parte profonda di sé e dona la possibilità di intravedere un altro o altra se stesso, se stessa la cui costruzione non deve essere interrotta perché in realtà non può essere fermata, anche se la vita non offre possibilità di autocoscienza.

Il lavoro di César ha colto i due “piani”di Scampia: la cripticità dell'urbanistica, dei vissuti, dei linguaggi accanto al sogno e alla speranza che alberga in tante persone del quartiere e diviene uno dei possibili scopi dell'Arte.
Sono le parole che rimangono come celate nell'opera pittorica, perché ciò che è nascosto conserva a volte valenze e una forza maggiore rispetto a ciò che è evidente, per certificare che se il degrado, l'illegalità e quindi la camorra, sono ciò che appare nelle strade del quartiere, i vissuti delle persone e la loro interiorità è capace di speranze e di creatività che riescono a librarsi oltre il reale che risulta solo apparente. Il segno grafico per Cèsar, che è anche grafologo, ha una potenza che raccoglie le ispirazioni profonde delle persone.
L'opera collettiva, in cui l'artista ha coinvolto più di trenta persone, testimonia questa trasparenza che la poesia riesce a cogliere e visivamente vuole rappresentare in un percorso corale di Vita in cui il Bello, il Vero e il Giusto, l'Amore hanno non solo il sopravvento, ma la vittoria.

Giuliana ha realizzato “le Onde” la cui datazione le fa come “sgorgare” da Scampia stessa, riprendono il paesaggio più “festivo e vacanziero” per le persone di Scampia: il mare.
Queste onde, di blu intenso, ricordano l'elemento fondamentale della Vita; molti si immergerebbero in un mare così bello la cui immensità è come tangibile nei quadri; allo stesso tempo appare evidente “l'oceano pacifico” che è nascosto sotto le onde, quella tranquillità che non solo appartiene all'artista, ma anche a molte persone di Scampia che, malgrado molto sembri negare la comune umanità, non si arrendono e vivono da dentro la legalità e la giustizia, la solidarietà e la certezza che la Vita è più forte della morte.

Isabel ha con forza scomposto la parola Scampia riprendendo nella sue opere le lettere che la
compongono legando con un filo d'oro sottile le due produzioni. Se da una parte le lettere sembrano come moltiplicarsi e arruffarsi riprendendo l'architettura terrificante del quartiere e facendo scorgere la complessità e la molteplicità di questa periferia, quella ultima “a” sospesa in cielo, più che disegnare la parabola discendente del quartiere è come sollevata in extremis da una brezza leggera che ne impedirà lo schianto e la fine del sogno che tanti e tante coltivano, divenendo simbolo di una nuova “creazione” perché solo la bellezza salverà il mondo.
Riscrivere il nome Scampia su legno raccolto nel quartiere, impreziosendolo con oro, può segnare
l'inizio di una nuova consapevolezza dove la valorizzazione delle marginalità che le persone qui vivono diviene ricchezza non solo per se stesse, ma anche per coloro che vengono da “fuori”; partendo da ciò gli incontri, che si sono susseguiti tutta la settimana del Simposio, hanno aiutato tutti ad ampliare i propri orizzonti vitali facendo sì che la solidarietà di chi sceglie di sostenere e affiancare la lotta per la giustizia e la legalità sia realmente conforto e com-passione per la gente di Scampia e la forza, la fatica, la sofferenza degli abitanti del quartiere divengano “tesoro prezioso” per vivere la Vita e, in questo caso, per creare l'Arte come opera che non può né deve essere irrilevante o avulsa dalla realtà delle persone.

Antonella usa il quadrato, antico simbolo della Madre Terra, per esprimere il parto che lei stessa ha favorito qui a Scampia essendo la promotrice e la direttrice artistica del Simposio e lo arricchisce con lenzuola e pizzi ricevuti dalle donne del quartiere: il suo lavoro allora diventa come collettivo specialmente per quei legami, quei fili che tanto ama e spesso usa nelle sue opere, creati dal mese di gennaio, momento della sua prima visita, con alcune donne di Scampia, legami unici nella complessa relazionalità femminile. I colori terrosi, frutto di pigmenti ecocompatibili, invitano noi abitanti del quartiere e tutti, ad alzare il nostro grido per la salvaguardia della terra e del creato Le sue produzioni riuniscono materiali di varie provenienze per unire tutto ciò che la Vita offre, in un istinto molto femminile che è capace di valorizzare i frammenti di Vita e di Storia senza volerne perdere alcuno perché anche qui le donne, le mamme devono, nella precarietà della vita, conservare e utilizzare ogni cosa.
Le corde che legano e che solcano con i loro nodi le opere, da un lato rafforzano l'idea del “trattenere” contraria al disperdere che a volte è evidente nel quartiere, ma sembrano anche rappresentare i segni, le ferite e cicatrici della Vita che nessuno può mettere da parte e che le donne conservano silenziosamente nei loro cuori.

Il Simposio Internazionale d'Arte di Scampia ha allora una connotazione profetica nel senso etimologico originale di “parlare al posto di...”: Antonella, César, Giuliana, Isabel e MOnica hanno “parlato” al posto delle gente perché hanno voluto ascoltare da dentro, dalle proprie viscere, le storie delle persone, facendole come proprie per poi rinarrarle ognuno a proprio modo.
L'Arte allora può finalmente parlare e far parlare e sopratutto comunicare a tutti, senza barriere, la certezza che un mondo altro è possibile, ma ciò richiede l'impegno, il desiderio e la passione di tutte e tutti nella condivisione dell'etica dei diritti e di quella comune umanità come testimoniano la performance e l'istallazione contro il così detto “pacchetto sicurezza” votato il 2 luglio 2009 dal governo.
Quelle macerie racchiuse in un globo rosso disegnato sulla pietra e i fili colorati della performance
raccolti poi in un grande gomitolo dai bambini, hanno silenziosamente e gioiosamente aiutato tutte e tutti ad allargare sguardi e orizzonti verso il mondo intero a testimoniare l'universalità dell'Arte, degli artisti e di ogni persona umana.

SERTVIZIO CIVILE 2009 -2010

L’ente Suore della Provvidenza offre la possibilità a 8 giovani di vivere l’anno di servizio civle a Scampia a servizio di bambini, bambine e giovani.
Due posti sono riservati a giovani che desiderano venire a vivere un anno a Scampia, provenendo da altre Regioni d’Italia
Sei invitato/a a metterti in gioco, crescere e formarti grazie all’incontro, al lavoro in equipe, al servizio dei piccoli, all’impegno per la pace, la solidarietà e la creatività.

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - INAUGURAZIONE MOSTRA

Mostra collettiva
delle artiste e dell’artista:

Spagna: Cesar Reglero Campos, Isabel Jover;
Italia: Giuliana Bellini, Monica Mazzoleni, Antonella Prota Giurleo

Saranno esposti anche i lavori realizzati nei Laboratori con le persone del quartiere

martedì 7 luglio
ore 17,30
Atrio dell’AUDITORIUM dell’8^ Muncipalità,
Viale della Resistenza Scampia-Napoli

Presentazione di Maria De Marco, Assessora all’educazione 8^ Municipalità
e di Enrico Muller, Presidente Occhi Aperti.

Loro sono nostri fratelli e nostre sorelle


La gloria di Dio risplende sul volto di ogni persona (http://www.paxchristi.it)
vi invitiamo a leggere e a riflettere sul manifesto di Pax Christi e ad essere molto attenti a ciò che la vostra Diocesi e/o le donne e gli uomini di buona volontà faranno per dire NO al pacchetto sicurezza

Lasciate che i bambini vengano a me

Da una settimana è iniziata l'Estate ragazzi
"NASI IN SU'",
vissuta con le Suore della Provvidenza.
Le attività si svolgono ogni mattina dalle ore 9 alle 12,30 alla Luodteca "il giadino dai millecolori" presso il X° Circolo Didattico. La ludoteca riesce a fa incontrare i bambini e le bambine provenienti da varie zone di Scampia: i Lotti G, P, R, T, i campi Rom.
Per far sì che anche i bambinie le bambine del nostro palazzo e dei Lotti R e T possano giocare con noi, tutte le mattine ci ritroviamo sotto casa nostra e con un'allegra camminata raggiungiamo la Ludoteca: è bello vederci camminare insieme, è uns segno di speranza che tanti bambini camminino chiassosi per il quartiere, è come rivivere i racconti delle prime comunità di Fratelli.

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 6 Luglio 2009

h 15-17
Antonella Prota Giurleo e Isabel Jover
Forme e Colori per mondi nuovi
ComunitàIrene–CentroMaslo
UOSM Distretto 48 ALS Napoli1

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 6 Luglio 2009

h 10–12
Monica Mazzoleni
Sorrisi x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi
Viale della Resistenza

Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
PoesiaVisiva e Mail Art
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - 5 Luglio 2009

ore 18,30
Musica per esser Arte nellaVita
Incontro di Musicarterapia di Giulia Biancardi
CoopUmanista Mazra
CasArcobaleno ViaGhisleri Lotto R

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA: SERATA AL WINE BAR

CasArcobaleno e La Bottega delle Meraviglie
vi invitano Sabato 4 Luglio h 21,30
nel corso del Simposio Internazionale d'Arte di Scampia

a la “La Classe di Spagnolo
performance di César Reglero Campos

presso il “Wine Bar & Entertaiment
Via Pietro Colletta 45/57
per informazioni 3473364487 - 3482267513

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Laboratori 4 Luglio

dalle 16 alle 18
Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art ...pertutti
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Laboratori 4 Luglio

dalle 10 alle 12
Antonella Prota Giurleo
Schiacciamo i colori
Laboratorio di pittura x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai millecolori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Giuliana Bellini
M'è dolce colorare questo mare
laboratorio di pittura per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri LottoR

SIMPOSIO D'ARTE A SCAMPIA - Serata Felice Pignataro

Venerdì 3 Luglio alle ore 19 presso il GRIDAS, Casa delle Culture "Nuvola Rossa" in Via Monterosa 90/b, verrà presentato agli uomini e donne d'arte del Simpposio e a tutti i loto amici ed amiche Felice Pignataro, uomo libero ed artista. http://www.felicepignataro.org/home.php

SIMPOSIO INTERNAZIONALE D'ARTE DI SCAMPIA - 3 LUGLIO: LABORATORIO

dalle 16 alle 18
Paolo May
Modelliamo nuove terre
Manipolazione dell'argilla
Ludoteca IL GIARDINO DAI MILLECOLORI
X° Circolo Didattico - Scuola Ilaria Alpi in Viale della Resistenza.

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - SERATA DI READING

La Biblioteca “Le Nuvole” al Centro Hurtado e l’Ass. DREAM TEAM
MLeggendo di sera... Buona notte si spera...
Maratona della Lettura 2009
Centro Hurtado, Viale della Resistenza, Polo Artigianale vicino alla Municipalità

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - L'INAUGURAZIONE

nel link le nosrte foto, le priem foto della serata inaugurale
grazie a tutte e a tutti che siete stati con noi

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA - LE SERATE

Serate per ampliare insieme la Storia

Giovedì 2 luglio h 21
Biblioteca “Le Nuvole” e Ass. DREAM TEAM
Leggendo di sera... Buona notte si spera... Maratona della Lettura 2009
Centro Hurtado, Viale della Resistenza,
Polo Artigianale vicino a Municipalità

Venerdì 3 luglio h 19
Donne e uomini d'arte per
Felice Pignataro
Incontro e visione del documentario "Felice!" di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain.
Gridas Casa delle Culture "Nuvola Rossa" Via Monterosa 90/b

Domenica 5 luglio h 18,30
Musica per esser Arte nella Vita
Incontro di Musicarterapia di Giulia Biancardi
Coop Umanista Mazra
CasArcobaleno Via Ghisleri Lotto R

Martedì 7 luglio h 17,30
“solo la bellezza
salverà il mondo”
Mostra dei lavori del Simposio
Atrio Auditorium 8^ Municipalità
Viale della Resistenza
Scampia

SIMPOSIO D'ARTE DI SCAMPIA. elenco Laboratori

Laboratori

Venerdì 3 luglio 2009 h 16 -18
Paolo May Modelliamo nuove terre
Manipolazione dell'argilla per Adulti
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Sabato 4 luglio h 10 -12
Antonella Prota Giurleo
Schiacciamo i colori
Laboratorio di pittura x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Giuliana Bellini
M'è dolce colorare questo mare
laboratorio di pittura per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Sabato 4 luglio 16 – 18
Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art per tutti CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Lunedì 6 Luglio h 10 – 12
Monica Mazzoleni
Sorrisi x bambine+bambini
Ludoteca Il Giardino dai 1000 colori
c/o X° Circolo Didattico Scuola Ilaria Alpi Viale della Resistenza

Cesar Reglero Campos e Isabel Jover
Poetando ad occhi aperti
Poesia Visiva e Mail Art per tutti
CasArcobaleno via Ghisleri Lotto R

Lunedì 6 Luglio h 15 -17
Antonella Prota Giurleo e Isabel Jover
Forme e Colori per mondi nuovi
Comunità Irene – Centro Maslo
UOSM Distretto 48 ALS Napoli 1